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Inter, Moratti indagato per falso in bilancio

Inter, Moratti indagato per falso in bilancio

Inchiesta Inter: i neroazzurri rischiano la B tratto da www.calciomercato.it

Inchiesta Inter: i neroazzurri rischiano la B
(MILANO) - Allarme in casa Inter. Lo lancia il senatore di Forza Italia, Maria Burani Procaccini secondo la quale la società neroazzurra richierebbe la B per l'accusa si falso in bilancio: "Se si provera' che l'Inter ha falsificato i bilanci, non si potra' che spedirla in serie B. Non si potranno usare due pesi e due misure, atteso che se venissero provate le accuse circostanziate dalla Procura della Repubblica la stessa Inter non si sarebbe potuta iscrivere al campionato di calcio di serie A del 2004-2005. Adesso -conclude Burani Procaccini- ci aspettiamo inflessibilita' totale".
January 16

juventus cesena 2-1

Stasera la juve ha disputato l'ennesima partita deludente...dopo un buon primo tempo,in cui è andata a rete ben due volte la prima con del piero che ha ribadito in rete una corta respinta del portiere del cesena, la seconda con bellissimo colpo di testa di trezeguet,nel secondo tempo c'è stato un notevole calo di tensione....dopo l'uscita a vuoto del portiere mirante che è costata un gol fortunoso di papa waigo, c'è stata l'ennesima espulsione di un giocatore juventino, stavolta è toccato a zebina, e deschamp si trovato a reinventare una difesa che già faceva acqua da tutte le parti......quest'anno manca il carattere che tanto ha carettizzato la juve negli anni scorsi portando a vincere scudetti che solo strane sentenze le hanno tolto.....ci ritroviamo in B ma non dovevamo essere i soli.....con noi dovevano esserci anke altri che si stanno fregiando di vittorie non meritate...... attenta juve la risalita in a non è tanto semplice.....forza juve

tratto da repubblica

SCIENZA & TECNOLOGIA

Lo studio: la scoperta dello Sloan Kettering di New York diretto da Pier Paolo Pandolfi
Una ricerca italiana spiana la via a nuove medicine

Lo stesso difetto genetico
dietro tutti i tipi di tumore

di ARNALDO D'AMICO


<B>Lo stesso difetto genetico<br>dietro tutti i tipi di tumore  </B>
ROMA - Molti i killer, ma il mandante è uno solo. Dietro i tumori al seno, alla prostata, al polmone, al colon e a quasi tutti gli altri tipi più letali c'è lo stesso difetto genetico. E' questo, da solo, a mandare il segnale che scatena la maggior parte dei tumori.

E' questo su cui ora si può finalmente lavorare per trovare il farmaco che li combatte o, si spera, li blocchi.
L'identità del mandante e dove si trova sono descritti in tre ricerche pubblicate nello stesso numero (evento eccezionale) di Cell, il testo sacro della biomedicina. Provengono dal laboratorio di ricerca di base del Memorial Sloan Kettering Cancer Institute di New York, diretto da Pier Paolo Pandolfi.

Sono il passo successivo delle ricerche pubblicate sempre su Cell alla fine dell'estate scorsa, con cui era stata ulteriormente svelata la mappa della rete di geni che, a seconda di quelli che entrano in funzione e come interagiscono tra loro, diventa maligna o benigna. In pratica: scatena la moltiplicazione incontrollata della cellula o, al contrario, la blocca.
"La scoperta è molto importante", spiega Pandolfi, "soprattutto perché ci da modo di sviluppare finalmente nuovi farmaci antitumorali, basati sulla rete di autodifesa dal cancro estremamente efficace che hanno le nostre cellule, costituita da geni chiamati onco-soppressori perché agiscono come un vero e proprio freno che s'oppone alla proliferazione incontrollata. Quando il freno si guasta, la cellula comincia a moltiplicarsi senza sosta: è il cancro".

Uno di questi freni fondamentali, che blocca il processo tumorale, la proteina chiamata Pten, prodotta dall'omonimo gene, scompare in moltissimi tipi di tumore tra i più diffusi e appartenenti ad organi completamente diversi tra loro come, ad esempio, il cervello, il colon, il seno, la prostata, eccetera. "Ora abbiamo capito e descritto perché questo freno scompare" continua il direttore del laboratorio. "Sorprendentemente sono le cellule stesse che lo mandano a quella sorta di "tritatutto" di cui sono munite".

E' un apparato fondamentale per la sopravvivenza della cellula, dove viene distrutto tutto ciò che non serve e che, altrimenti, si accumulerebbe sino a soffocarla. Cosa buttare e cosa invece conservare viene deciso dagli "spazzini molecolari" che appongono marchi diversi alle strutture da eliminare e a quelle da tenere. Il marchio "distruggere" è in pratica un sistema di aggancio al nastro trasportatore diretto al "tritatutto". Il premio Nobel del 2004 è stato dato proprio ai ricercatori che hanno identificato questo processo.

"Nelle cellule tumorali la proteina Pten che frena la proliferazione manca perché è stata erroneamente avviata alla distruzione", conclude lo scienziato italiano. "Abbiamo identificato anche il suo marchio "distruggere" che è sempre una proteina. Così ora possiamo bloccare questo processo farmacologicamente, salvando il freno dalla distruzione e riparando la rete che si oppone al tumore. Già è stata avviata la selezione delle molecole che possano inibire il processo di autodistruzione aberrante di Pten. E' una svolta strategica nella ricerca sul cancro di cui vorrei congratularmi con Lloyd Trotman, Xuejun Jiang e tutto il team. Questo è il frutto di oltre quattro anni di duro lavoro da parte di tante persone appassionate".


(15 gennaio 2007)
 

Blog


    January 29

    Tratto www.disinformazione.it Microonde: cottura contronatura

    Microonde: cottura contronatura
    Nicholas Bawtree – tratto da AAM Terranuova nr. 209 settembre 2006

    Nonostante i numerosi studi, si parla troppo poco dei rischi legati alla cottura con il forno a microonde. Intervista al dottor Hans U. Hertel, uno dei pochi scienziati che ha avuto il coraggio di indagare fino in fondo.
    «Cucinare col forno a microonde è veloce, semplice e conveniente»: questo l'irresistibile slogan che ha fatto in modo che un nuovo elettrodomestico entrasse nelle case di tutto il mondo. E’ possibile però che questo oggetto miracoloso si riveli un moderno cavallo di Troia, dal momento che fino ad oggi poco si è detto sul possibili rischi legati ad una tecnologia assai controversa.
    In queste pagine cercheremo di capire meglio come funziona il forno a microonde, ripercorrendo la storia delle varie ricerche condotte e dando voce ad uno dei pochi scienziati che ha avuto il coraggio di indagare fino in fondo.

    Cotti per scuotimento
    Il meccanismo di funzionamento del forno in questione è abbastanza semplice: un dispositivo, chiamato magnetron, genera un campo di corrente elettrica alternata. Il ribaltamento del campo elettrico, che si ripete per più di 2 miliardi di volte al secondo, produce un effetto di «scuotimento» delle molecole, specialmente quelle dell'acqua, ma anche di lipidi e proteine. Questa frizione intermolecolare genera un calore che riscalda il cibo in modo completamente diverso rispetto al metodo convenzionale: dall'interno verso l'esterno.

    I possibili danni delle microonde sul sistemi biologici sono conosciuti sin dalla loro prima applicazione nel radar, durante la seconda guerra mondiale: chi lavorava con questi apparecchi era infatti più soggetto allo sviluppo di leucemie. Scienziati tedeschi avevano già fatto della ricerca negli anni '30 sugli effetti delle microonde sul sistema nervoso umano e degli animali. Questi studi portarono alla definizione di limiti di sicurezza molto severi che però non furono mai presi sul serio dagli scienziati statunitensi, tant'è vero che quando negli anni '60 iniziò a diffondersi il forno a microonde, vennero utilizzati limiti 1000 volte più alti. I forni a microonde furono invece vietati in Germania a partire dal '41 e in Unione Sovietica a partire dal 1976; divieto successivamente abolito dopo la Perestroika.

    Negli stessi anni '70 iniziarono a comparire anche in Europa e Stati Uniti le prime ricerche che mettevano in dubbio la sicurezza dei cibi cotti a microonde. Studi istologici su broccoli e carote cotti con microonde rilevarono che la struttura molecolare dei nutrienti veniva deformata a tal punto da distruggere le pareti cellulari. Da allora fino al nostri giorni gli studi condotti sono stati diversi (vedi box) e gli aspetti più controversi che sono stati evidenziati riguardano:

    - l'emissione di microonde dagli apparecchi;
    - i rischi igienici dovuti ad una cottura non omogenea;
    - la migrazione di sostanze tossiche contenute negli involucri all'interno dei cibi;
    - un'alterazione anormale delle sostanze nutritive degli alimenti; - un'alterazione cancerosa del sangue in seguito al consumo di questi alimenti.

    Nonostante il fatto che nei vari paesi siano stati stabiliti dei valori limite di esposizione alle microonde, nulla è stato fatto invece per ammonire l'utilizzatore sui possibili rischi evidenziati da questi studi. Questi valori limite infatti si riferiscono esclusivamente alle emissioni di microonde verso l'esterno del forno e non alla quantità di radiazioni cui sono sottoposti i cibi all'interno dei forni.

    Gli effetti sul sangue
    Lo studio più significativo sui rischi legati all'assunzione di cibi cotti a microonde rimane quello del professor Bernard Blanc dell'Università di Losanna e del dottor Hans U. Hertel, uno scienziato indipendente con una lunga esperienza nell'industria alimentare e farmaceutica. Nel 1989 Blanc e Hertel proposero alla Swiss Natural Fund, insieme all'Università di Losanna, una ricerca riguardante gli effetti sull’uomo del cibo cotto con microonde, ma fu rifiutata. La ricerca fu per questo ridimensionata e condotta con fondi privati.

    Furono testati otto volontari, che per alcuni mesi seguirono una dieta macrobiotica e ai quali ogni 15 giorni vennero somministrati a stomaco vuoto, alimenti crudi, cotti con metodi convenzionali, scongelati o cotti in un forno a microonde.
    Immediatamente prima dei pasti e poi 15 e 120 minuti dopo, avveniva prelevi di sangue.
    E’ importante sottolineare che i volontari non erano a conoscenza del metodo di cottura del loro cibo e quindi è da escludere un condizionamento psicosomatico.

    Come si può osservare nel grafici, le analisi rilevarono differenze significative tra gli effetti sul sangue del cibo cotto a microonde e quelli del cibo cotto con metodi convenzionale

    .

    In particolare venne riscontrata una riduzione significativa dell’emoglobina e una e un aumento dell’ematocrito, dei leucociti e del colesterolo. Inoltre, furono evidenziati alterazioni della membrana cellulare.
    «I cibi cotti con microonde – si legge nello studio – paragonati a quelli non irradiati, causano cambiamenti nel sangue delle persone testate, tali da indicare l'inizio di un processo patologico, proprio come nel caso di un iniziale processo canceroso». Ricorrendo alla bioluminescenza è stato inoltre registrato il «passaggio per induzione dall’energia delle microonde dai cibi trattati al corpo umano»

    Raramente una ricerca ha scatenato una simile bufera: il professor Blanc si dissociò quasi subito dalle conclusioni dello studio, temendo per la sicurezza della propria famiglia oltre che del suo posto di lavoro. Poco dopo la FEA , associazione dei rivenditori di elettrodomestici a Zurigo, denunciò il dottor Hertel, e il 19 marzo 1993 la Corte Cantonale di Berna gli vietò di divulgare le sue conclusioni, pena una sanzione di 5000 franchi svizzeri; verdetto successivamente ribadito dalla Corte federale a Losanna. Nel 1998, la Corte europea per i diritti umani di Strasburgo riconobbe in questo verdetto una grave violazione della libertà di espressione e condannò la Svizzera a un risarcimento di 40.000 franchi (un riconoscimento irrisorio rispetto alle spese processuali e ai danni economici e professionali subiti da Hertel)
    Da quel momento la Corte federale stabilì che Hertel poteva sì divulgare le proprie conclusioni, ma la condizione di dichiararle non scientificamente provate.

    Siamo liberi di scegliere
    Da allora, un’inspiegabile cortina di silenzio è calata sulla questione dei forni a microonde. Come sempre, quando ci sono grandi interessi in ballo, la verità diventa difficilissima da trovare, sommersa com'è da fortissime pressioni che esercitano la loro influenza non solo sui mass media, ma soprattutto sul mondo scientifico e le istituzioni ad esso legate. Gli scienziati che hanno l'onestà intellettuale e il coraggio di scagliarsi contro questa logica si contano sulla punta delle dita e nella maggior parte dei casi vengono minacciati, denunciati, diffamati e perseguitati in ogni modo possibile, come dimostra la storia di Hertel. Ma finché queste persone avranno modo di parlare, noi avremo modo di ascoltare.
    E di scegliere.

    Intervista al Dottor Hertel

    Siamo andati a cercare il combattivo dottor Hertel per farci raccontare con le sue parole quali sono i rischi dell'impiego dei forni a microonde e le disavventure cui è andato incontro per aver voluto cercare la verità a qualunque costo.

    Dottor Hertel, perché ha perso la causa intrapresa contro di lei dai rivenditori di elettrodomestici, quando i risultati dei suo studio sui pericoli dei cibo cotto a microonde erano così evidenti?
    Non poteva andare altrimenti dal momento che il professore Michael Teuber dell'Institute for Food Science presso la Swiss Federal Institute of Technology di Zurigo, che al processo rappresentava la scienza ufficiale, dichiarò che secondo una ricerca in corso presso il suo istituto, i cibi cotti a microonde non rappresentavano nessun rischio per i consumatori.

    Tuttavia, i risultati di quella ricerca non sono mai stati resi pubblici. Perché?
    Semplicemente perché le sue conclusioni non erano in linea con quanto dichiarato al processo. Questo vuol dire che Teuber aveva intenzionalmente mentito davanti alla corte nel nome dell'industria. Anche alla luce dei risultati finali di quella tesi, Teuber non ha mai rettificato la sua dichiarazione, e tutt'oggi neanche la corte ha corretto il proprio verdetto.

    Queste cose capitano spesso quando la ricerca scientifica va contro gli interessi dei grandi gruppi economici?
    Tutta la ricerca scientifica che non è in linea con gli interessi dell'industria o del settore bellico non solo non viene sostenuta, ma per quanto possibile viene soppressa. La ricerca privata, quando mostra risultati che vanno contro gli interessi dei potenti, viene diffamata e perseguitata in tutti i modi possibili. Questo succede ormai da almeno un secolo, senza che l'opinione pubblica ne sappia nulla, anche perché la gente preferisce avere fiducia nelle autorità, specialmente per quanto riguarda il mondo scientifico, e credere nell'integrità delle università e delle organizzazioni statati; non è disposta a credere nella corruzione dei governi, delle industrie e ancora meno della scienza.

    Ma quali sano state le critiche alla sua ricerca sul forni a microonde?
    L’industria ha definito il nostro studio non scientifico perché abbiamo usato solo otto persone e perché alcuni dei risultati ottenuti non mostravano dei cambiamenti significativi ma solo delle tendenze, comprese all'interno di limiti scientificamente accettabili. Secondo la scienza ufficiale i test devono essere ripetibili per essere scientificamente corretti e quindi hanno bisogno di risultati statisticamente significativi, condotti attraverso migliaia di test su animali. Qualunque scienziato che si rispetti dovrebbe arrivare alla conclusione che questo tipo di procedura è dei tutto inaccettabile, quanto priva di buon senso.
    Nei nostri esperimenti non volevamo mettere in pericolo i volontari che si erano offerti di fare da cavia e quindi li abbiamo sottoposti ad una singola ingestione alla volta di cibo cotto con microonde, con due settimane a disposizione per il recupero. In questo contesto, nessun cambiamento nel sangue potrebbe mai essere «significativo». Tuttavia, anche una tendenza persistente può dare l'informazione necessaria per vedere in quale direzione questi effetti si potrebbero sviluppare.

    Ci può spiegare qual è il principio di fondo che rende le microonde così pericolose?
    Le microonde generate tecnologicamente sono in contraddizione con la natura e quindi tossiche: stiamo parlando di un'energia basata sul principio della corrente alternata, mentre le energie naturali si basano sulla corrente continua a impulsi. Il sole irradia la sua luce in modo continuo, creando un flusso ininterrotto di impulsi che è in grado di portare e sostenere la vita sulla terra; le microonde invece, in seguito alle continue inversioni di polarità, creano un effetto di «Scuotimento» e di separazione che causano nei tessuti biologici ed anche in quelli inorganici un processo di decadimento. L’effetto di questo è il cancro. Purtroppo le microonde hanno lo stesso effetto sul cibo, e attraverso questo sul corpo umano. Le strutture molecolari degli alimenti vengono deformate e quindi alterate nella loro forma e qualità. Il loro valore energetico, determinato dalla forma della loro struttura, viene alterato e questo processo rende gli alimenti tossici; mentre dal punto di vista della composizione chimica, le molecole sono le stesse e possono essere analiticamente rilevate. Per questo motivo, gli effetti della cottura di un alimento a microonde non sono evidenti nell’immediato, ma solo nel lungo periodo, per esempio con lo sviluppo di una forma cancerosa.
    Anche la comunicazione senza fili, come le trasmissioni su onde corte e la telefonia cellulare, funzionano con le stesse microonde, indipendentemente dalla loro frequenza, e quindi in principio hanno gli stessi effetti dei forni. Queste microonde riscaldano, deformano e distruggono le cellule dei cervello e del corpo umano, ma anche quelle di animati e vegetali. Oggi viviamo in un immenso forno a microonde che ci sta cuocendo lentamente.

    Cosa possiamo fare allora?
    E’ necessario investire in tecnologie alternative ecologiche. Questo richiederebbe tuttavia che la scienza si basasse sulle leggi naturali, invece di cercare di trasformare i processi naturali a proprio piacimento come sta succedendo oggi. La natura comunica secondo il principio della corrente continua senza fare male a nessuno.

     

    Cosa dice la ricerca

    1973. P. Czerski e W. M. Leach (Usa) dimostrano che le microonde causano tumori negli animati. (1)

    1975. Studi su broccoli e carote cotti a microonde rilevano la deformazione detta struttura molecolare dei nutrienti (2)

    1987. Uno studio tedesco dimostra danni irreversibili all'occhio nel caso di una esposizione prolungata (3)

    Fìne anni '80. Uno studio della American National Council for radiation protection evidenzia che i figli di donne che usano forni a microonde hanno una maggiore probabilità di malformazioni.

    1989. Secondo uno studio condotto a Vienna, cuocere a microonde causa cambiamenti significativi delle proteine del cibo, e in particolare nel latte per neonati (4)

    1990. All'Università di Leeds, si evidenzia che la cottura nei forni a microonde non è igienicamente sicura (5)

    1992
    - La ricerca di Blanc e Hertel, condotta con all’Università di Losanna, mostra un cambiamento significativo nel sangue delle persone che consumano cibo cotto con microonde (6)
    - Uno studio condotto dal pediatra John A. Kerner dell'Università di Stanford in California, evidenzia che il riscaldamento del latte materno a microonde a più di 72 °C causa una sensibile diminuzione di tutti i fattori antiinfettivi testati (7)

    1993. David Bridgman, chinesiologo con molti anni di esperienza, dichiara che «il 99,9% dei miei pazienti con varie forme di allergie si mostra motto sensibile ai cibi cotti a microonde».

    1994
    - Una ricerca americana dimostra che l'uso di riscaldare avanzi di cibo nel forno a microonde è potenzialmente pericoloso in quanto la cottura non omogenea non garantisce protezione dall’insorgere di salmonella (8)
    - Ricerche diverse mostrano che nel latte per neonati riscaldato a microonde si possono modificare degli aminoacidi, causando in tal modo tossicità o un’alterazione del valore nutrizionale (9)

    1996. Una ricerca evidenzia la migrazione di particelle di pvc dagli involucri, utilizzati per coprire il cibo durante la cottura con il microonde, al cibo stesso. (10)

    2000. La University of California evidenziando la migrazione dagli involucri per microonde della sostanza cancerogena dietilexiladepate in una quantità compresa tra i 200 e 500 ppm (il limite della FDA è di 0.05 ppm). Tra le sostanze migrate vengono individuate anche xenoestrogeni, sostanze legate a diminuzione di spermatozoi negli uomini e tumore al seno nelle donne (11)

    La macchina del tempo esiste ed è in Vaticano

    La macchina del tempo esiste ed è in Vaticano
    di Daniela Ghio - Il Gazzettino del 3 agosto 2002

    Sarebbe nascosta in Vaticano la macchina del tempo inventata da padre Pellegrino Ernetti

    La notizia ha del sensazionale: in Vaticano verrebbe tenuta gelosamente nascosta una macchina capace di vedere il passato, attraverso una sorta di televisore. Uno strumento scientifico portentoso e fantastico, che potrebbe divenire pericoloso per l'intera umanità: il "cronovisore”, così si chiama la scoperta, captando gli eventi del passato, li farebbe vedere come si sono realmente svolti, svelando anche rischiosi segreti. La macchina sarebbe stata inventata da un ricercatore italiano, padre Pellegrino Alfredo Maria Ernetti, monaco benedettino, conosciutissimo esorcista, musicologo di fama internazionale e scienziato, vissuto a Venezia, nel convento benedettino dell'isola di San Giorgio Maggiore, dove è morto otto anni fa, nel 1994.
    A rivelare la scoperta è un libro "bomba" appena pubblicato in Francia, a Parigi, dalle Edizioni Albin Michel: "Le noveau mystère du Vatican" (Il nuovo mistero del Vaticano") del teologo francese padre Francois Brune. Brune è un personaggio assai noto in Francia: professore di teologia, ha pubblicato libri di notevole impegno, accolti sempre con grande interesse anche dalla stampa laica. Il suo nome, come quello della casa editrice, sono una garanzia di serietà scientifica e per questo il volume che ha dedicato al cronovisore ha riaperto congetture e discussioni infuocate, diventando una miscela esplosiva.
    Della sconvolgente apparecchiatura aveva già parlato intorno agli anni '70 lo stesso padre Ernetti in numerose interviste e pubblicazioni, e ai suoi allievi di prepolifonia al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. La scoperta aveva suscitato un putiferio. Da una parte c'erano infatti sostenitori entusiasti: se era possibile rivedere il passato, la macchina avrebbe sciolto definitivamente tutti i dubbi restanti su eventi fondamentali che avevano cambiato la storia del mondo.
    Dall'altra c'erano le persone spaventate: il cronovisore poteva rivelarsi uno strumento pericoloso per carpire segreti e mettere a rischio la sicurezza dell'umanità.
    Le discussioni non finivano mai ed erano soprattutto gli uomini di Chiesa i più coinvolti.
    Poi improvvisamente il benedettino si trincerò in un rigoroso silenzio, spiegando che aveva ricevuto ordini in proposito dal Vaticano, l'interesse andò lentamente scemando e dopo qualche anno della “macchina del tempo" non si parlò più.
    Il libro di padre Brune rivela fatti inediti, retroscena incredibili, dettagli sconcertanti, indica nomi di personalità al di sopra di ogni sospetto, di scienziati famosi, indica date, circostanze precise, riporta documenti straordinari, lunghe conversazioni con padre Ernetti e il tutto, cucito insieme, diventa una valanga documentale cui è difficile fare opposizione.
    Il volume dimostra con dovizia di prove che il cronovisore è realmente esistito, anche se l’argomento è, a detta dello stesso autore, ai limiti della fantascienza.
    Negli anni '60 un gruppo di scienziati, tra cui padre Pellegrino, sarebbe riuscito a captare le onde visive e sonore del passato concreto ter­restre, con una macchina che sa­rebbe in grado di ricostruire non solo i fatti e i detti della vita di cia­scuno, ma addi­rittura la storia.
    La scoperta parte da un principio di alta fisica: ciascuno dì noi, a mano a mano che passano i secondi, nelle ore, nei giorni, nei mesi e negli anni della vita presente, lascia dietro di sé come una doppia scia, "visiva e sonora", poiché ogni uomo altro non è che energia visiva e sonora. «Tutta la nostra ''fisionomia" -spiega Ernetti nel saggio "Bibbia, teologia; magia e scienza" del 1987- è energia visiva che si sprigiona da noi, dalla nostra epidermide, e tutte le parole che noi diciamo sono energia sonora. Ora, ogni energia, una volta emessa, non si distrugge più semmai si trasforma, però resta eterna nello spazio aereo. Occorrono strumenti che captino queste energie e le ricostruiscano in maniera tale da ridarci la persona o l'evento storico ricercato: quindi noi avremo tutto il presente nel tempo e nello spazio». Con il cronovisore, racconta Brune, il gruppo di scienziati guidato dal monaco benedettino fece ricerche dapprima su Mussolini, poi su Napoleone, quindi passò ad avvenimenti dell'età romana e assistette alla rappresentazione di alcune famose tragedie. Di una di queste, scritta da Quinto Ennio, che si intitolava "Thiestes" della quale si conosceva solo qualche breve citazione, trascrisse l'intero testo come venne recitato a Roma nel 169 a.C., durante i giochi pubblici in onore di Apollo. Padre Ernetti raccontò a padre Brune di aver visto anche tutto lo svolgimento della Passione, della morte e della Resurrezione di Cristo.
    Nel suo libro Brune afferma che la macchina, composta da tre gruppi di elementi, si trova “sequestrata" in Vaticano. Padre Ernetti, spaventato dall'importanza incredibile della sua scoperta, si era confidato con i propri superiori e con le autorità vaticane C'era stata una riunione segreta con il papa e poi, di comune accordo, la macchina era stata ritirata e nascosta in Vaticano. A padre Ernetti era stato imposto di non fare più pubbliche dichiarazioni su quell'argomento, ma non gli era stato proibito di parlarne con gli amici in privato. E così aveva confidato tutto all'amico teologo francese.
    Chi scrive ha conosciuto personalmente padre Ernetti, era un sacerdote dotato di grande carisma e umanità. Una persona semplice e onesta, tutta dedita ai sudi studi sulla prepolifonia, sulla pneumofonia e all’attività di esorcista della diocesi di Venezia, carica che ha ricoperto per quasi trent'anni. Non mi ha mai parlato della macchina del tempo. Del resto oggi nessuno ne sa più niente e tutta la vicenda ha assunto un aspetto davvero misterioso. Forse il volume di Brune porterà finalmente alla luce la realtà.

    Royal Rumble 2007 tradotto da wwe.com

    WWE ROYAL RUMBLE  (28.1.2007) - San Antonio, Texas
    by Erik Ganzerli

    Ci siamo...è una notte quasi storica per il wrestling in Italia...la Royal Rumble 2007...e ci siamo anche noi!!! LIVE dall'AT&T Center di San Antonio, Texas...io sono Erik "We f'n deserve this"...benvenuti al WWE Royal Rumble 2007 Report!!!

    Dopo il solito filmato di recap introduttivo ai temi del pay-per-view la sigla, i pyros e il saluto dei 3 team di commento (Raw, SmackDown! e ECW) ci introducono allo show che inizia con il tag team match tra MNM e Hardys!!!

    Rivediamo in due mini recap quanto accaduto ad Armageddon a Joey Mercury (motivo per cui indossa la mascherina protettiva al volto) e due settimane fa a Matt Hardy a SmackDown! (Snapshot a bordoring sul pavimento sprotetto) e si inizia. Matt Hardy inizia contro Nitro, pugni e calci alla schiena di Matt, tag poi subito per Mercury che colpisce a sua volta Matt con dei pugni al volto...Matt cerca di pararsi ma senza grossi risultati, tag per Nitro ancora, pugni e calci ancora da parte di Nitro ma Matt tenta la reazione senza quasi esito...altro tag per Mercury, da subito gli MNM con tag frequenti per impedire a Matt di rifiatare o trovare un varco ma Matt lo trova questo varco e dà il tag a Jeff che stende Mercury con un dropkick...di nuovo un tag però da parte di Mercury per Nitro che subisce un inverted atomic drop e un legdrop da parte di Jeff che lo schiena...1...2...no!!! Tag per Matt, combo move degli Hardys, poi un suplex da parte di Matt su Nitro. Swinging neckbreaker di Matt Hardy...1...2...no!!! Pugno di Nitro alla mascella di Matt che probabilmente porta ancora i segni dello Snapshot di due settimane fa e infatti crolla a terra come fuliminato da un destro di Tyson e gli MNM proseguono l'offensiva...trovato il punto debole gli MNM proseguono l'offensiva su quella parte del corpo di Matt, che tenta di dare il tag senza esito. Clothesline di Mercury che poi sbatte a terra Matt per i capelli ma manca uno splash dal paletto...finalmente tag per Jeff, clothesline su Nitro, sit-down facebuster...1...2...no!!! Whisper in the wind ora su Nitro...1...2...no!!! Mercury salva Nitro dallo schienamento, back suplex di Matt su Mercury...double vertical suplex degli Hardy su Nitro poi entrambi gli Hardy sul paletto, splash di Jeff che non va a segno perchè Nitro alza le ginocchia mentre il flying legdrop di Matt va a segno!!! Mercury è ora uomo legale contro Jeff, spinge il piede sull'addome dell'avversario, poi un elbow drop e Jeff viene poi spinto all'angolo dove Mercury lo colpisce con un paio di destri prima di dare il tag a Nitro...1...2...no!!! Tag ancora per Mercury, combo move con Mercury che poi applica una waistlock ai danni dell'avversario...Jeff ne esce con gomitate, inside cradle...1...2...no!!! Jeff Hardy a un passo dalla chiusura, ma gli MNM ancora in controllo...tag per Nitro, altro schienamento...1...2...no!!! Calcio di Nitro all'addome di Jeff poi body scissors da parte di Nitro per rifiatare...ne esce con fatica Jeff ma l'arbitro è distratto e si perde il tag di Matt, che protesta giustamente mentre sul ring c'è ora Mercury. All'angolo ancora Jeff che però spinge Mercury addosso a Nitro e si libera di quest'ultimo con uno spinning corkscrew kick!!! Tag per Matt che se la prende con tutti, splash su Nitro all'angolo che poi si prende un double axe handle dal paletto!!! 1...2...no!!! Ritorna in scena Mercury, tentativo di Snapshot interrotto da Jeff...Poetry in motion!!! Mercury steso, Jeff manca però la Poetry in Motion su Nitro che schiena Matt...1...2...no!!! Side effect ora di Matt, calcio, Twist of Fate!!! Mercury spinge fuori ring Matt...Swanton Bomb dal paletto di Jeff che si è preso il tag!!! 1...2...3!!! Gli Hardys sconfiggono gli MNM!!!

    Siamo ora nel backstage dove Theodore Long e Jonathan Coachman supervisionano il sorteggio dei numeri della Royal Rumble insieme a Kelly Kelly, incaricata ufficiale al sorteggio dei numeri...Edge battibecca un po'con lei poi sopraggiunge Randy Orton e i due procedono al sorteggio dei numeri, con un po'di tensione ancora risultante da lunedì...Orton propone a Edge di mostrargli il suo numero se lui gli mostrasse il suo ma sopraggiunge King Booker che equivoca la frase (Orton ha omesso le parole "il numero", era "ti mostro il mio se tu mi mostri il tuo")...

    Dopo uno spot che promuove Wrestlemania e dopo un recap è il tempo del match valido per il titolo del mondo ECW tra Test e Bobby Lashley!!!

    I due sono sul ring, arbitra Mickey Hanson e si parte...collar-elbow tie-up con Lashley all'angolo, Test schiaffeggia Lashley dopo il break con Lashley che stende Test con una spear e tenta di applicargli una sorta di chinlock...Test riesce a sbattere Lashley contro la seconda corda e poi all'angolo con un paio di back elbow, tentando poi di strozzare il campione ECW con lo stivale...manca un assalto all'angolo però Test e subisce un notevole T-Bone Suplex con Lashley che poi trova un vertical suplex tenendo l'avversario su per parecchi secondi...Test rotola poi fuori ring ma Lashley lo va a prendere e a riportare nel ring...pugno di Lashley dall'apron ma Test reagisce e sbatte Lashley contro il paletto con l'avversario che cade poi a bordoring. Test riporta Lashley nel quadrato e lo schiena...1...2...no!!! Test applica una presa al collo e al braccio sinistro di Lashley, poi solamente al braccio sinistro con Lashley che tenta di uscirne riuscendoci...manca però uno splash schiantandosi contro il paletto con la spalla e Test lo schiena...1...2...no!!! Ginocchiate di Test che ancora poi applica una presa nuovamente al braccio sinistro ma Lashley ne esce ancora colpendo Test 3 volte con uno splash all'angolo, 3 blocchi football-style...tenta di sollevare Lashley il suo avversario ma la spalla è danneggiata dal colpo di prima contro il paletto e Test gli casca...Big Boot di Test!!! 1...2...no!!! Test protesta ma è conto di 2...va per un TKO Test, ma Lashley con un notevole suplex e una clothesline che spedisce Test fuori ring...l'arbitro conta ma Test si rifiuta di rientrare nel ring e se ne va!!! Count out, Lashley vince per count out ma insegue l'avversario e lo riporta nel ring!!! Il pubblico canta "E-C-W" quasi a irridere la cosa mentre Lashley si carica Test in spalla, running powerslam!!! Lashley ha comunque l'ultima parola e rimane ECW World Champion!!!

    John Cena viene visitato da un dottore e dice che anche se non è al 100% deve andare a disputare il Last Man Standing Match contro Umaga...Vince McMahon entra in scena e si rivolge a Cena chiedendogli se per caso abbia intenzione di rinunciare alla contesa titolata, ma ottenuta risposta negativa gli dice che lui non crede che Cena stasera uscirà dalla Rumble campione WWE...anzi, non lo "vede" proprio campione, men che meno il Last Man Standing...

    Dopo un altro recap, è tempo del match per il World Heavyweight Championship tra Batista e Mr.Kennedy!!!

    Mr.Kennedy è il primo a salire sul ring e a prendere al solito il microfono dicendo che stiamo vedendo di fronte ai nostri occhi lo sport-entertainment allo stato puro e il prossimo World Heavyweight Champion...Mr.Kennedy...Kennedy!!! Batista fa il suo ingresso sul ring e il match per il titolo del mondo di SmackDown! può finalmente iniziare...Nick Patrick incaricato di dirigere il match, i due contendenti si sfiorano e poi collidono, collar-elbow tie-up con Batista che spinge a terra per due volte Mr.Kennedy...all'angolo ora, chiama il break l'arbitro e Kennedy si rifugia tra le corde...poi dei pugni e un rollup...solo conto di 1 per Kennedy. Blocco football da parte di Batista che poi stende Kennedy con un big boot...suplex ora da parte di Batista...1...2...no!!! I due vanno ora fuori ring, Batista sbatte Kennedy contro il guardrail poi l'avversario reagisce e spedisce Batista contro gli scalini con il World Heavyweight Champion che si tocca la gamba sinistra come se avesse qualche problema. Si torna nel ring, sempre Batista al contrattacco...back elbow su Kennedy all'angolo, poi altro blocco stile football con Kennedy che arranca...low dropkick però alle gambe di Batista, molto saggia l'offensiva di Kennedy che si focalizza sulla gamba sinitra di Batista che potrebbe essere infortunata...ginocchiata di Kennedy ancora sulla gamba sinistra seguita da un'offensiva illegale usando le corde. 1...2...no!!! Kennedy prova una sorta di inverted figure 4 leglock che va a segno, elevatissima psicologia da parte di Mr.Kennedy che infligge danni alla gamba sinistra di Batista. Kennedy molla poi la presa e notiamo che perde sangue dal naso ma ciò non lo ferma nell'offensiva...1...2...no!!! Altra presa di sottomissione di Kennedy, Boston Crab sulla gamba sinistra ancora di Batista che tenta di arrivare alle corde ma poi riesce a uscire dalla presa e a schienare Kennedy...1...2...no!!! Pugno poi di Kennedy alla gamba sinistra di Batista che però trova uno Spinebuster!!! Batista però si tocca ancora la gamba, il ginocchio più precisamente e non riesce a concretizzare...i due contendenti si rimettono in piedi, Kennedy poi con un calcio al corpo dell'avversario ma Batista reagisce con una clothesline, un back bodydrop e una clothesline all'angolo...bodyslam di Batista eseguita con fatica...si carica Kennedy in spalla Batista ed è Samoan Drop!!! Batista chiama la Batista Bomb...Kennedy esce e spinge Batista contro l'arbitro che va KO...low blow e neckbreaker!!! Kennedy schiena Batista e sarebbe pin, ma l'arbitro è ancora KO...big boot e DDT di Kennedy, l'arbitro si riprende...1...2...no!!! Batista esce in tempo dallo schienamento e c'è un buon numero di fan che inneggia allo sfidante...Kennedy dal paletto ma Batista lo stende con una clothesline e poi con la Batista Bomb!!! 1...2...3!!! Batista conserva il World Heavyweight Championship!!!

    Torniamo nel backstage dove Kevin Thorn sta sorteggiando il numero per la Royal Rumble...mentre Coach commenta che ci sono degli individui strani in ECW arriva Little Bastard che sorteggia il numero per Finlay...Coach fa una battuta sul fatto che spera che non ci sia un numero basso per lui e il Little Bastard lo attacca...Great Khali arriva nella stanza e Little Bastard se ne va impaurito...Khali sorteggia tre palline e Coach gli ricorda che può prenderne solo una, al che il gigante ne lascia cadere due, raccolte da Kelly che commenta che quelle sono le palle più grosse che abbia mai tenuto in mano...Ron Simmons chiude il segmento con uno dei suoi soliti "Damn!"...

    Dopo uno spot sul DVD di "The Marine" in uscita martedì e un promo di Wrestlemania 23 distante solo 63 giorni, vediamo i Saliva presenti all'arena (la cui "Ladies and Gentlemen" è la theme song del mega evento di aprile).

    E'ora però tempo del Last Man Standing Match valido per il titolo WWE tra John Cena e Umaga...dopo il solito recap e l'introduzione di Lilian Garcia Umaga entra per primo nel ring, seguito da un John Cena che entra lentamente nel ring portando ancora i segni dell'attacco a Raw...inizia la contesa, Cena con una notevole fasciatura all'addome viene quasi subito steso da un gran cazzotto di Umaga...Cena rotola fuori ring poi Umaga lo rispedisce a bordoring...l'arbitro Mike Chioda osserva le operazioni mentre Umaga sbatte Cena contro gli scalini con Chioda che già conta...Cena si rimette in piedi a fatica ma Umaga prosegue l'assalto...Cena tenta la reazione, sbatte Umaga contro l'apron ma Umaga con due altri colpi alla parte infortunata di John Cena. Umaga molto saggiamente infligge danni alle parti infortunate di Cena (in verità parecchie mi par di capire) e Cena è di nuovo a terra dopo una clothesline di Umaga...siamo già a 5...6...ancora Umaga a colpire Cena che era riuscito a uscire dal conteggio, poi Umaga esce dal ring a impossessarsi degli scalini lanciandoli nel quadrato...Cena con una guillotine manda Umaga fuori ring e gli lancia poi addosso gli scalini con notevole violenza!!! Umaga è KO a terra, l'arbitro conta...siamo a 4...5...Umaga torna in piedi però seppur parecchio confuso, Cena potrebbe aver trovato un varco...no, Umaga al rientro nel ring con un notevole spinning heel kick!!! Di nuovo a terra Cena con Umaga che lo blocca prima in una bearhug e poi lo stende con un belly to belly suplex...Umaga prende l'altra parte degli scalini, la porta nel ring e vi posiziona contro Cena tentando lo splash all'angolo...Cena evita all'ultimo e poi stende con gli scalini Umga ancora una volta!!! Umaga contato ancora a terra, ma si rialza entro il conto di 10...Cena dal paletto con uno splash ma Umaga lo afferra e lo stende con una spinning sidewalk slam!!! Cena tenta di riprendersi ma Umaga lo colpisce con dei calci all'addome...tenta un sit-down splash Umaga ma Cena evita e poi stende due volte Umaga prima con un bulldog e poi con una protobomb con Umaga che finisce due volte contro gli scalini nel ring!!! Cena si riprende in tempo...Five Knuckle Shuffle sugli scalini!!! Cena si carica...alza Umaga!!! Niente F-U però, Cena crolla a terra per lo sforzo e sbatte la testa contro gli scalini...Mike Chioda conta Cena...siamo a 5...6...7...Cena intanto sanguina copiosamente dalla fronte...8...9...Cena si rialza!!! E'in piedi non si sa come e Umaga lo colpisce con dei pugni...Cena è una maschera di sangue ma dopo un po'si carica incita quasi Umaga a colpirlo...Samoan Drop di Umaga!!! Cena ancora contato a terra mentre Umaga chiama la Samoan Spike nel caso Cena si riprenda...così è...ma Cena blocca il dito di Umaga che lo colpisce con una testata!!! Umaga appende Cena in posizione di Tree of Woe all'angolo...va per uno splash ma Cena evita rimettendosi non si sa come in posizione eretta e connettendo con un flying legdrop!!! Umaga però evita uno splash all'angolo con un calcio ma Cena è lesto a riprendersi uscendo dal ring e stendendo Armando Alejandro Estrada con un pugno!!! Cena si impossessa di un monitor dal tavolo dei commentatori e colpisce Umaga al capo con esso!!! Umaga non si sa come si riprende ENTRO il conto di 10 e Cena lo spedisce fuori ring...Cena si lancia su di lui ma Umaga lo afferra e lo sbatte con la schiena contro il paletto di sostegno del ring!!! Cena viene poi appoggiato contro il tavolo di commento ECW (che ormai ha preso il posto del tavolo di commento spagnolo nella devastazione) mentre Umaga sale sopra al tavolo di commento di Raw per tentare un diving headbutt sul terzo tavolo...si lancia Umaga...Cena si sposta e Umaga frana distruggendo il tavolo di commento ECW!!! Umaga a terra...7...8...9...no!!! Umaga è in piedi!!! Cena non ci crede!!! Estrada intanto toglie una protezione all'angolo con una sorta di cacciavite...toglie addirittura l'intera terza corda con Umaga che si impossessa di una protezione cont tanto di sostegno in acciaio...tenta di colpire Cena che però si abbassa e stende Umaga con la F-U!!! Cena poi afferra il sostegno e la corda e applica la STFU su Umaga usando la corda per strangolarlo e farlo soffocare...Umaga perde lentamente i sensi...ma al conto di 2 di Mike Chioda sembra riprendersi...ancora Cena con la corda, Umaga perde bava dalla bocca, l'ossigeno sta finendo...sembra finalmente svenuto Umaga, Mike Chioda conta...6...7...8...9...10!!! John Cena vince il Last Man Standing Match e rimane WWE Champion!!!

    Sandman va a estrarre il suo numero per la Royal Rumble e poi si sbatte addirittura la Singapore Cane sulla fronte al posto della birra...Ric Flair è l'ultimo poi a estrarre il suo numero e Kelly e le altre "Extreme Esposè", ovvero Leyla e Brooke, gli dedicano una sorta di lap-dance...

    Jerry "The King" Lawler si unisce a Michael Cole e JBL al tavolo di commento perchè saranno loro 3 a commentare il nostro MAAAAAAAAAAAAAAAAAAIN EVENT...il 30-man over the top rope Royal Rumble Match!!! Solito video di recap poi Lilian Garcia si ricorda le regole e si parte...a estrarre il n.1 è stato...RIC FLAIR!!! Sfortunato Flair che però ricordiamo vinse nel 1992 il titolo del mondo WWE partendo con il numero 3...il n.2 è...FINLAY!!! Accoppiata interessante per iniziare la Rumble che inizia finalmente in questo momento...i due all'angolo, chop di Flair su Finlay, lancio all'angolo e high back bodydrop con Flair che va a terra...Finlay solleva poi Flair per eliminarlo oltre la terza corda ma Flair con una ditata negli occhi...conto alla rovescia per il n.3 che è KENNY DYKSTRA che ha storie tese con Ric Flair da diverso tempo e infatti si unisce a Finlay per un 2 vs 1...Finlay tenta però di eliminarlo a tradimento ma Dysktra resiste bene e evita l'eliminazione...pugni ora di Dykstra su Flair mentre è il momento del numero 4...MATT HARDY!!! Flair ora contro Finlay e Matt Hardy contro Kenny, side effect e tentativo di eliminazione che però non va a buon fine...Dysktra ora con dei blocchi all'angolo stile football su Hardy poi è Flair a prendersela con l'ex membro della Spirit Squad lasciando Finlay a Matt Hardy...n.5 intanto...EDGE!!! Sfortunato numero di ingresso per Edge che però stende subito Flair con una Spear...ma va a vuoto all'angolo e Twist of Fate di Matt Hardy su di lui!!! Flair intanto è uscito dal ring per prendere qualcosa...una sedia!!! Due sedie sul ring, tutto legale in questa contesa, chop intanto su Dykstra e pugni su Edge...ma Flair viene eliminato da Dykstra e Edge...e Edge elimina poi anche Dykstra!!! Brevissima collaborazione tra i due ma è già tempo del n.6 che è TOMMY DREAMER!!! Dreamer viene subito steso da Finlay con una clothesline ma poco dopo Edge viene quasi eliminato da Matt Hardy mentre Dreamer sembra subire lo stesso da Finlay ma si salva...n,7 in scena ora ed è SABU!!! Sabu non entra manco nel ring che già si impossessa dei tavoli...springboard DDT poi su Dreamer da parte di Sabu che poi se la prende con Matt Hardy anche...che tenta poi di eliminare l'Extremist ma siamo al momento del n.8...GREGORY HELMS!!! Helms riprende la sua rivalità con Matt Hardy attaccandolo al suo ingresso mentre Finlay evita l'eliminazione per un soffio...Finlay che poi si carica Sabu sulle spalle tentando di eliminarlo, ricordiamo che c'è ancora il tavolo a bordoring posizionato da Sabu in precedenza...Helms ora rischia ma resiste...n.9...SHELTON BENJAMIN!!! 7 contendenti ora sul ring, Matt rischia di essere spedito fuori ma resiste aggrappandosi alle corde e rientrando sull'apron e poi nel ring...Finlay tenta di eliminare Benjamin...resiste quest'ultimo, Matt Hardy tenta di spingere entrambi oltre la terza corda e fuori ring ma non c'è niente da fare ed è tempo del n.10...KANE!!! Kane subito fa piazza pulita intorno a sè spedendo fuori ring Tommy Dreamer dopo una chokeslam su Edge...Sabu resiste agli assalti ma alla fine è eliminato dopo una devastante chokeslam sul tavolo!!! Numero 11 ora sul ring...CM PUNK!!! Punk se la prende subito con Edge e poi Finlay decide di dare una piccola lezione in esperienza al rookie della ECW...Running enziguri all'angolo su Edge però di CM Punk ma ancora Finlay a prendersela con Punk mentre è ora del n.12...KING BOOKER!!! E appena entrato King Booker elimina Gregory Helms senza troppi complimenti!!! Fasi un po'di stasi, un minuto di sosta e poi è tempo del n.13 che è Super Crazy!!! Kane su Edge intanto all'angolo, Finlay su King Booker in un altro angolo...Finlay quasi eliminato ma evita e rientra in fretta nel ring...n.14 intanto che è JEFF HARDY!!! Jeff Hardy che porta i segni del tag team match di inizio show ma si unisce al fratello con un double vertical suplex su Finlay e una combo move prima su Edge e poi uno strano doppio suplex su Super Crazy...tentano poi gli Hardys di eliminare Kane che li abbranca entrambi al collo...Poetry in motion però di Jeff Hardy mentre è tempo del n.15...siamo a metà ed entra...THE SANDMAN!!! Sandman entra nel ring piuttosto rapidamente e altrettanto rapidamente finisce eliminato da King Booker!!! Il "Pick the Pippa" award credo spetterà a lui senza troppi problemi...n.16 che è RANDY ORTON!!! Super Crazy viene eliminato subito da Orton, stessa sorte tocca a Jeff Hardy eliminato da Edge e a Matt Hardy ancora per mano di Orton...siamo intanto al n.17...CHRIS BENOIT!!! German Suplex su Benjamin da parte di Benoit che poi subisce un'offensiva da parte di Finlay che tenta di eliminarlo senza fortuna...n.18...ROB VAN DAM!!! Spinning heel kick subito su Shelton Benjamin, King Booker tenta di sbattere RVD all'angolo ma Kane arriva alle sue spalle e lo butta fuori!!! King Booker eliiminato da Kane!!! King Booker eliminato ma torna nel ring a vendicarsi di Kane...scissors kick e poi Booker butta fuori ring Kane!!! Eliminato Kane, sia pur illegalmente, mentre entra il n.19 che è VISCERA!!! King Booker intanto ancora a prendersela con Kane mentre Viscera tenta di eliminare sul ring Edge...non ci riesce, diverse situazioni in corso ma entra il n.20 che è...JOHNNY NITRO!!! CM Punk intanto viene preso in consegna da Viscera mentre Edge e Orton si occupano del neoentrato Johnny NItro...Shelton Benjamin intanto vicinissimo all'eliminazione, mette un piede per terra ma riesce con un ottimo sforzo a rientrare nel quadrato...n.21 ora in gara, ed è KEVIN THORN!!! Il seguace del vampirismo parte del roster ECW sul quadrato mentre RVD tenta di resistere all'eliminazione da parte di Viscera...RVD tenta con due clothesline di spedire Viscera fuori ring dopo che era appoggiato al ring ma "Big Vis" risponde con una sua clothesline mentre tocca al n.22 che è HARDCORE HOLLY!!! Abbiamo ora 11 contendenti sul ring, 10 sono stati eliminati, tentano tutti di eliminare Viscera ma è tempo del n.23...SHAWN MICHAELS, l'idolo di casa che entra sul ring e se la prende con Finlay che viene eliminato da HBK!!! Sweet Chin Music su Viscera da parte di Michaels che viene eliminato da circa 7-8 concorrenti...Michaels intanto elimina anche Shelton Benjamin ed è tempo del n.24 che è CHRIS MASTERS!!! Johnny Nitro viene eliminato intanto da Chris Benoit mentre sta per entrare il n.25...CHAVO GUERRERO!!! Ottimo numero per Chavo Guerrero mentre Benoit elimina anche Kevin Thorn!!! Buona Royal Rumble per Chris Benoit che ora se la prende con Hardcore Holly...nessun'altra eliminazione fino all'ingresso di M.V.P. al numero 26...Masters intanto eliminato da Rob Van Dam mentre mancano 4 concorrenti per completare gli ingressi mentre CM Punk rischia l'eliminazione per mano di Randy Orton...n.27 ora...CARLITO!!! Carlito sul ring, 11 concorrenti ancora sul ring mentre Rob Van Dam rischia il colpaccio quasi eliminando Shawn Michaels...arriva anche Chavo Guerrero per eliminare HBK ma il membro della D-X resiste e torna nel ring evitando l'eliminazione. N.28...THE GREAT KHALI!!! Khali entra nel ring, Edge va subito contro di lui ma viene steso, stessa sorte tocca a Orton, Holly, M.V.P., Rob Van Dam, tutti stesi da una testata di Khali, anche Carlito mentre a Orton e Michaels tocca una chop, così anche per M.V.P...numero 29 ora...THE MIZ!!! Quindi il n.30 sarà The Undertaker ma The Miz viene subito eliminato e dovremo andare al fotofinish per vedere chi è la "Pippa"...eliminato anche Hardcore Holly, CM Punk anche e Carlito tutti e 4 per mano di Khali...Chavo eliminato e sono 5 tutti da Great Khali...Shawn Michaels è in piedi...Khali lo afferra...Double Chokehold Slam che va a segno!!! Countdown...5...4...3...2...1...n.30...THE UNDERTAKER!!! Nessuno ha mai vinto la Royal Rumble partendo dal n.30...riuscirà The Undertaker a sfatare la sfortuna che accompagna l'ultimo ingresso nella Royal Rumble? Scambio di pugni con Khali, chop di Khali in risposta, scazzottata tra Khali e Taker che reagisce...Khali alle corde...clothesline...Khali eliminato!!! Undertaker elimina Great Khali!!! Undertaker ora sulle corde..."old school" top rope walk e poi M.V.P. colpito e eliminato da parte di Undertaker...siamo in 4 ora sul ring, i 4 favoriti della vigilia...Undertaker, Shawn Michaels, Edge, Randy Orton...Orton con una sediata a Taker che stava per eliminare Edge...Edge chiama la Spear, sembra voler colpire Orton che si volta!!! I due battibeccano, non si capisce se Edge mirasse a Taker o a Orton...RKO intanto di Orton su HBK mentre Edge e Orton ancora discutono e tentano comunque di cooperare per buttar fuori Taker...pugni di Orton sulla schiena di Taker che però reagisce...clothesline su Edge e Orton all'angolo...lancio alle corde ora, doppia clothesline di Taker che stende entrambi gli avversari!!! Snake Eyes e Big Boot su Edge mentre Undertaker chiama la Chokeslam su Orton... Orton afferrato da Taker che però poi viene steso da una Spear di Edge!!! Edge afferra poi una sedia e colpisce Undertaker al capo con essa...Edge esce dal ring e prende un'altra sedia, forse Con-chair-to in arrivo per Undertaker...HBK intanto striscia nel ring...Orton lo carica...eliminato oltre la terza corda con un high back bodydrop!!! Anche Edge carica...e anche lui eliminato allo stesso modo!!! Undertaker e Shawn Michaels ora nel ring a giocarsi un posto nel main event di Wrestlemania!!! Undertaker è il primo a sedersi, Michaels col "nip up" si rialza pure lui...Taker invita HBK a lottare e i due ripartono, lotta furiosa...all'angolo HBK su Taker, Taker lancia via Michaels e poi lo riporta all'angolo per colpirlo con dei pugni...uno dei pugni è molto forte e HBK sembra lì lì per cadere fuori ring oltre la terza corda ma resiste...chop di HBK ora su Undertaker...finale molto concitato e emozionante di questa Royal Rumble...Michaels manca però un attacco all'angolo, Taker con una testata...manca un Big Boot all'angolo Taker e quasi vola fuori ring...è sull'apron, HBK carica...a segno ma Taker resiste...Taker poi con una gomitata si salva e rientra nel ring!!! Neckbreaker e i due poi si riprendono, ancora scambio di pugni coi due quasi stremati...Big Boot da parte di Undertaker e Michaels è a terra...Taker con la faccia quasi ricoperta di sangue dopo le sediate...solleva Michaels per un suplex...per eliminarlo ma Michaels resiste sull'apron dopo aver avuto due gambe nel vuoto...Michaels sul paletto, pugno di Taker e ancora HBK rischia...Taker raggiunge HBK sul paletto...Superplex forse in arrivo...non si capisce che intenzioni abbia Undertaker...resiste Michaels, pugni su Taker che viene spinto al tappeto...Flying Elbow Smash in arrivo forse...a segno!!! HBK si carica, è forse ora della Sweet Chin Music...HBK con lo stivale...no, Taker blocca e abbranca HBK con una chokeslam che va a segno!!! Undertaker con una chokeslam su Shawn Michaels e il "Deadman" ora chiama la fine...Tombstone forse in arrivo...sollevato HBK che tenta di resistere...esce...SWEET CHIN MUSIC!!! SWEET CHIN MUSIC a segno da parte di Shawn Michaels...un finale incredibile di Royal Rumble...HBK si rimette in piedi per primo, Taker alle corde...HBK va per una Sweet Chin Music...Taker lo abbranca però e lo spinge fuori oltre la terza corda!!! HBK eliminato, UNDERTAKER VINCE LA ROYAL RUMBLE 2007!!! Undertaker va nel main event di Wrestlemania 23!!! Incredibile Royal Rumble match e prima vittoria per un wrestler che entra nel match dal numero 30...Shawn Michaels si dispera ma può comunque essere felice di una gran Royal Rumble...il "Deadman" vola a Detroit in prima classe per Wrestlemania 23!!!

    Ordine d'ingresso Royal Rumble

    1. Ric Flair
    2. Finlay
    3. Kenny Dykstra
    4. Matt Hardy
    5. Edge
    6. Tommy Dreamer
    7. Sabu
    8. Gregory Helms
    9. Shelton Benjamin
    10. Kane
    11. CM Punk
    12. King Booker
    13. Super Crazy
    14. Jeff Hardy
    15. The Sandman
    16. Randy Orton
    17. Chris Benoit
    18. Rob Van Dam
    19. Viscera
    20. Johnny Nitro
    21. Kevin Thorn
    22. Hardcore Holly
    23. Shawn Michaels
    24. Chris Masters
    25. Chavo Guerrero
    26. MVP
    27. Carlito
    28. Great Khali
    29. The Miz
    30. The Undertaker

    Ordine eliminazioni

    1. Ric Flair (da Edge)
    2. Kenny Dykstra (da Edge)
    3. Tommy Dreamer (da Kane)
    4. Sabu (da Kane)
    5. Gregory Helms (da King Booker)
    6. Sandman (da King Booker)
    7. Super Crazy (da Orton e Edge)
    8. Jeff Hardy (da Edge)
    9. Matt Hardy (da Randy Orton)
    10. King Booker (da Kane)
    11. Kane (illegalmente da King Booker)
    12. Finlay (da Shawn Michaels)
    13. Viscera (da Edge, Rob Van Dam, Chris Benoit, Kevin Thorn, Shelton Benjamin, Johnny Nitro, Hardcore Holly e CM Punk)
    14. Shelton Benjamin (da Shawn Michaels)
    15. Johnny Nitro (da Chris Benoit)
    16. Kevin Thorn (da Chris Benoit)
    17. Chris Masters (da Rob Van Dam)
    18. Hardcore Holly (da Great Khali)
    19. Chris Benoit (da Great Khali)
    20. The Miz (da Great Khali)
    21. Rob Van Dam (da Great Khali)
    22. CM Punk (da Great Khali)
    23. Carlito (da Great Khali)
    24. Chavo Guerrero (da Great Khali)
    25. The Great Khali (da Undertaker)
    26. The Miz (da Undertaker)
    27. Randy Orton (da Undertaker)
    28. Edge (da Undertaker)
    29. Shawn Michaels (da Undertaker) 
     

    Un altro Pisacane famoso tratto da Wikipedia

    Carlo Pisacane (Napoli, 1891 - Roma, 1974) è stato un attore italiano.

    Carlo Pisacane (a destra) con Tiberio Murgia in L'audace colpo dei soliti ignoti di Nanni Loy
    Carlo Pisacane (a destra) con Tiberio Murgia in L'audace colpo dei soliti ignoti di Nanni Loy

    Attore di rilievo della filodrammatica napoletana, ha recitato tra gli anni '30 e '70 in più di settanta film, generalmente commedie comiche o popolari, interpretando ruoli di supporto o di carattere fortemente macchiettistico.

    Sebbene avesse già lavorato in diversi film tra i quali Paisà di Roberto Rossellini del 1946, la notorietà cinematografica arriva piuttosto tardi, solo nel 1957 quando il regista Mario Monicelli gli affida il ruolo del mitico Capannelle, il famelico vecchietto bolognese nella sgangherata banda criminale de I soliti ignoti. Il nomignolo del simpatico personaggio gli resterà incollato per tutto il resto della carriera artistica al punto che comparirà nei crediti di alcune pellicole al posto del suo vero nome e sarà proprio come Capannelle che verrà ricordato presso il grande pubblico.

    Negli anni immediatamente successivi interpreta una numerosa serie di pellicole. È a fianco di Alberto Sordi ne Il vigile (1960) in cui interpreta con brio il ruolo dell'anziano padre del vigile Otello Celletti, fannullone quanto il figlio, o al fianco di Totò e Aldo Fabrizi, in Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi, sempre del 1960.

    Torna a lavorare con Monicelli ne L'Armata Brancaleone, il capolavoro del regista toscano del 1966, vestendo i panni di Abacuc, l'ebreo convertito della sgangherata armata medioevale. Sulla scia del successo conseguito dalla pellicola viene chiamato da Pasolini ad interpretare Brabanzio, il padre di Desdemona, nella originale rivisitazione che il regista friulano compie de l'Otello nell'episodio Che cosa sono le nuvole?, tratto dal film Capriccio all'italiana, del 1968.


    Conclude la sua carriera nel 1972 con una apparizione in Fratello sole, sorella luna di Franco Zeffirelli.

    L'impresa di Pisacane

    L'impresa di Pisacane.

    Capi della spedizione era lui,  Carlo Pisacane, già ufficiale del Genio, fuori del Regno da alcuni anni, Giovanni Nicotera avvocato, e Giovanni Battista Falcone studente, emigrati, tutti Napoletani e fuggiti negli Stati sardi. Idearono essi di raccogliere una banda armata, invadere l’Isola di Ponza, e sbarcare quindi nella Provincia di Principato Citeriore. Calcolavano poi che, all’annunzio dell'impresa, Napoli, Roma, Firenze sarebbero insorte, come un sol uomo, per opera dei comitati rivoluzionarî, e proclamerebbero la Repubblica. Con siffatto disegno e siffatte speranze s’imbarcarono circa un 40 cospiratori di varie regioni d’Italia sul Piroscafo Il Cagliari, della società Rubattino di negozianti genovesi, destinato a viaggi fra Genova, Cagliari e Tunisi. Tutti eran muniti di regolari carte di polizia con la direzione per Tunisi, e, sotto specie di mercanzie, imbarcarono con esso loro varie casse piene d’armi.

    Imbarcati che furono, 20 di essi formularono il seguente atto:

    "Noi qui sottoscritti dichiariamo altamente, che, avendo tutti congiurato, sprezzando le calunnie del volgo, forti nella giustizia della causa e della gagliardìa del nostro animo, ci dichiariamo gli iniziatori della rivoluzione italiana. Se il paese non risponderà al nostro appello, non senza maledirlo, sapremo morire da forti, seguendo la nobile falange de’ martiri italiani. Trovi altra nazione del mondo uomini, che, come noi, s’immolano alla sua libertà, ed allora solo potrà paragonarsi all’Italia, benché sino ad oggi ancora schiava.

    — Sul vapore — sul Cagliari, alle ore 9,30 di sera dei 25 Giugno 1857.

    1. Carlo Pisacane.
    2. Giovanni Nicotera.
    3. Giovanni Battista Falcone.
    4. Barbieri Luigi di Lerici.
    5. Gaetano Poggi di Lerici.
    6. Achille Perucci.
    7. Cesare Faridone.
    8. Poggi Felice di Lerici.
    9. Gagliani Giovanni di Lerici.
    10. Rotta Domenico.
    11. Cesare Gavini di Ancona.
    12. Fuschini Federico.
    13. Lodovico Negromonti di Orvieto.
    14. Metuscé Francesco di Lerici, marinaio.
    15. Sala Giovanni.
    16. Lorenzo Giannone.
    17. Filippo Faiello.
    18. Giovanni Cammillucci.
    19. Domenico Massone di Ancona.
    20. Ruscone Pietro.

    La sera pertanto del 25 Giugno 1857 il piroscafo salpava da Genova per andare alla volta di Cagliari, quando, in alto mare, i congiurati se ne impadronirono e lo costrinsero a dirigersi su Ponza. Giuntivi, sbarcarono nelle ore pomeridiane del 27, e raccolsero oltre a 300 condannati o rilegati nell’Isola.
    "Pisacane gli ebbe prestamente ordinati in tre compagnie, gli armò di fucili, quindi s’imbarcarono tutti sul medesimo piroscafo proseguendo il viaggio. La sera del 28 giunsero a Sapri, e nelle prime ore della notte seguente misero piede a terra, al grido di "viva l’Italia, viva la Repubblica!". Il Comitato partenopeo aveva promesso, che quivi si troverebbero ad aspettarli un mille o duemila armati, che si congiungerebbero loro nell’impresa; ma non vi trovarono alcuno... Deluso, ma non scuorato, il Pisacane la mattina del 30 portossi a Torraca, villaggio poche miglia discosto, pubblicando quivi un proclama:  "È tempo di por termine alla sfrenata tirannide di Ferdinando II. A voi basta il volerlo. L’odio contro di lui è universalmente inteso".

    Era proposito del Pisacane   avanzare su Potenza ed Auletta, dove, secondo le promesse dei Comitati, avrebbe dovuto trovare molte migliaia di sollevati per dirigersi poi su Napoli; ma non vi trovò alcuno.

    All’annunzio dello sbarco, il Governo napolitano spedì nel golfo di Policastro due piroscafi, i quali la mattina del 29 di Giugno incontrarono il Cagliari fra il golfo e il capo Linosa; lo catturarono e lo condussero a Napoli. L’intendente di Salerno, sig. Ajossa, nel medesimo tempo adunava in Sala Guardie urbane e Gendarmi, mentre, spediti dal Comando militare, vi giungevano due battaglioni di Cacciatori. Il primo di Luglio queste milizie avvicinandosi a Padula, i rivoltosi le assalirono e ne seguì un conflitto, che durò due ore; finalmente alcune compagnie di regî Cacciatori comparvero alle spalle della banda assalitrice, che si disperse. Cinquantatré furono i morti dalla parte dei rivoluzionarî, molti gli arrestati. Pisacane, Nicotera e Falcone con alquanti dei loro fuggirono verso Sanza; ma furono assaliti  la  mattina dopo dagli abitanti di varî paesi, che non volevano saperne della loro pretesa libertà, dopo qualche ora di combattimento, ventisette di loro caddero sul campo, mentre 29 venivano arrestati. Pisacane e Falcone   morti; Nicotera  prigioniero.

    Molti altri individui furono arrestati successivamente, e la Corte criminale di Salerno ebbe a procedere contro 284 rei di lesa Maestà. Ai 19 di Luglio, 7 ne condannava a morte, 30 all’ergastolo, 2 a trent’anni di ferri, 52 a venticinque anni, 137 a pene minori; 56 vennero rilasciati in libertà provvisoria. Dei sette condannati a morte  il "crudele" Re Ferdinando commutò a tutti la pena.

     
    (dal Giornale ufficiale del Regno delle Due Sicilie 1857. N. 140-141-144. Atto di accusa e decisione della Corte Criminale del Principato Citeriore).

    IL SINGOLARE TESTAMENTO  DI PISACANE

    Il Journal des Débats, pochi giorni dopo la fallita impresa,  pubblica il testamento del Pisacane, che dice di aver ricevuto da Londra e scrive 

    "Dalla lettura di questo documento si vede di che fatta eroe fosse quel fanatico strumento dell’ambizione mazziniana, e quale sia il giudizio che gl’Italianissimi fanno di Casa Savoia, e del regime costituzionale in Piemonte. Essi abbominano l’una e l’altro, come abbominano l’Austria e il suo governo; e tutte le lodi che prodigano al Piemonte non sono che perfide ipocrisie per avere dal paese asilo, pane ed aiuto a liberamente congiurare". Ecco dunque il testamento del Pisacane:

    "In procinto di lanciarmi in una temeraria impresa, voglio far note al paese le mie opinioni per combattere il volgo, sempre disposto ad applaudire i vincitori ed a maledire i vinti.

    "I miei principî politici sono abbastanza conosciuti: io credo nel socialismo, ma nel socialismo differente dai sistemi francesi, che tutti più o meno sono fondati sull’idea monarchica, o dispotica che prevale nella nazione; è l’avvenire inevitabile e prossimo dell’Italia, e forse di tutta Europa. Il socialismo, di cui io parlo, può riassumersi con queste due parole: libertà ed associazione.

    "Ho la convinzione, che le strade ferrate, i telegrafi elettrici, le macchine, i miglioramenti dell’industria, tuttociò infine che tende a sviluppare e facilitare il commercio, è destinato, secondo una legge fatale, a render povere le masse, finché non si operi la ripartizione dei profitti, per mezzo della concorrenza. Tutti siffatti mezzi aumentano i prodotti; ma essi li accumulano in poche mani, per cui tutto il vantato progresso non si riduce che alla decadenza. Se si considerano questi pretesi miglioramenti come un progresso, sarà ciò in questo senso che, coll’aumentare la miseria del popolo, essi lo spingeranno infallibilmente ad una terribile rivoluzione che, mutando l’ordine sociale, metterà a disposizione di tutti, ciò che ora serve all’utile solo d’alcuni. Ho la convinzione, che i rimedî temperati, come il regime costituzionale del Piemonte e le progressive riforme accordate alla Lombardia, lungi dall’accelerare il risorgimento d’Italia, non possono fare che ritardarlo. Quanto a me non m’imporrei il più piccolo sagrifizio per cambiare un Ministero o per ottenere una Costituzione, neppure per cacciare gli Austriaci dalla Lombardia e riunire al regno della Sardegna questa provincia: io credo che la dominazione della Casa d’Austria e quella di Casa Savoja sieno la stessa cosa.

    "Credo al pari, che il governo costituzionale del Piemonte sia più nocevole all’Italia, che non la tirannia di Ferdinando II. Credo fermamente che, se il Piemonte fosse stato governato nella stessa maniera che gli altri Stati italiani, la rivoluzione d’Italia a quest’ora si sarebbe fatta.

    "Questa decisa opinione si venne formando in me per la profonda convinzione che io ho, essere una chimera la propagazione dell’idea, e un’assurdità l’istruzione del popolo. Le idee vengono dietro ai fatti e non viceversa; e il popolo non sarà libero perché sarà istrutto, ma diverrà istrutto tostoché sarà libero. L’unica cosa che possa fare un cittadino, per essere utile alla sua patria, è l’aspettare, che sopraggiunga il tempo, in cui egli potrà cooperare a una rivoluzione materiale.

    "Le cospirazioni, i complotti, i tentativi d’insurrezione, sono a mio avviso, la serie dei fatti attraverso ai quali l’Italia va alla sua meta (l’Unità). L’intervento delle baionette a Milano ha prodotto una propaganda ben più efficace, che non mille volumi di scritti di dottrinarî, che sono la vera peste della nostra patria e di tutto il mondo.

    "V’hanno taluni che dicono, la rivoluzione debba essere fatta dal paese. Questo è incontrastabile. Ma il paese si compone d’individui; e se tutti aspettassero tranquillamente il giorno della rivoluzione senza prepararla col mezzo della cospirazione, giammai la rivoluzione scoppierebbe. Se invece ognuno dicesse; la rivoluzione deve effettuarsi dal paese, e siccome io sono una parte infinitesima del paese, spetta anche a me il compiere la mia infinitesima parte di dovere, e io la compio; la rivoluzione sarebbe immediatamente compiuta, e invincibile, poiché dessa sarebbe immensa. Si può dissentire intorno alla forma di una cospirazione circa il luogo e il momento in cui debba effettuarsi; ma il dissentire intorno al principio è un’assurdità, una ipocrisia; torna lo stesso che nascondere in bella maniera il più basso egoismo.

    "Io stimo colui che approva la cospirazione, e che non prende parte alla cospirazione; ma io non posso che nutrire disprezzo per coloro che non solo non vogliono far nulla, ma si compiacciono di biasimare e maledire coloro che operano. Coi miei principî io avrei creduto di mancare al mio dovere se, vedendo la possibilità di tentare un colpo di mano sopra un punto bene scelto e in favorevoli circostanze, io non avessi impiegato tutta la mia energia nell’eseguirlo e condurlo a buon fine.

    "Non pretendo già, come alcuni oziosi per giustificare sé stessi mi accusano, di essere il salvatore della mia patria, no; io sono però convinto, che nel mezzodì d’Italia la rivoluzione morale esiste; che un impulso gagliardo può spingere le popolazioni a tentare un movimento decisivo; ed è appunto per questo, che ho impiegato le mie forze per compiere una cospirazione che deve imprimere questo impulso. Se io giungo sul luogo dello sbarco, che sarà Sapri nel Principato Citeriore, credo che avrò con ciò ottenuto un grande successo personale, dovessi poi anche dopo morir sul patibolo. Da semplice individuo qual sono, sebbene sostenuto da un numero abbastanza grande di uomini, io non posso far che questo, e lo faccio. Il resto dipende dal paese, non da me. Io non ho che la mia vita da sacrificare per questo scopo, e non esito punto a farlo.

    "Sono persuaso che, se l’impresa riesce, otterrò gli applausi di tutti; se soccombo, sarò biasimato dal pubblico. Forse mi chiameranno pazzo, ambizioso, turbolento: e tutti coloro che, non facendo mai nulla, consumano l’intera vita nel detrarre gli altri, esamineranno minutamente l’impresa; metteranno in chiaro i miei errori, e mi accuseranno di non esser riuscito per mancanza di spirito, di cuore, di energia. Sappiano tutti codesti detrattori, che io li considero non solo come affatto incapacî di fare ciò che io ho tentato, ma incapaci financo di concepirne l’idea.

    "Rispondendo poi a coloro che chiameranno impossibile il compito, dico che, se prima di effettuare simile impresa si dovesse ottenere l’approvazione di tutti, sarebbe d’uopo rinunziarvi; dagli uomini non si approvano anticipatamente fuorché i disegni volgari: pazzo si chiamò colui che in America tentò il primo sperimento di un battello a vapore, e si è dimostrato più tardi l’impossibilità di attraversare l’Atlantico con questi battelli. Pazzo era il nostro Colombo prima ch’ei discoprisse l’America, ed il volgo avrebbe trattato da pazzi e da imbecilli Annibale e Napoleone, se avessero soccombuto l’uno alla Trebbia e l’altro a Marengo. Io non ho la presunzione di paragonare la mia impresa a quella di quei grandi uomini, però vi si rassomiglia per una parte; giacché sarà oggetto della universale disapprovazione se mi fallisce, e dell’ammirazione di tutti se mi riesce. Se Napoleone, prima di lasciare l’Isola d’Elba per sbarcare a Frèjus con 50 granatieri, avesse domandato consiglio, il suo concetto sarebbe stato unitamente disapprovato. Napoleone possedeva ciò che io non posseggo, il prestigio del suo nome; ma io riannodo intorno al mio stendardo tutti gli affetti, tutte le speranze della rivoluzione italiana. Tutti i dolori e tutte le miserie dell’Italia combattono con me.

    "Non ho che una parola: se io non riesco, sprezzo altamente il volgo ignorante che mi condannerà; se riesco farò ben poco caso dei suoi applausi. Tutta la mia ricompensa la troverò nel fondo della mia coscienza, e nell’animo dei cari e generosi amici, che mi hanno prestato il loro concorso, e che hanno divisi i miei palpiti e le mie speranze. Che se il nostro sacrifizio non porterà alcun vantaggio all’Italia, sarà per essa almeno una gloria l’aver generato figli, che volenterosi s’immolarono pel suo avvenire.

    "Genova 24 Giugno 1857.

    "Carlo Pisacane"

    Juve-arbitri, i conti non tornano da Tgcom

    Juve-arbitri, i conti non tornano

    Deschamps: "Non ci danno più rigori"

    L'estate di Moggiopoli l'ha punita proprio perché aveva gli arbitri dalla sua parte, per usare un eufemismo. Ora, la Juventus di Deschamps si lamenta dell'atteggiamento dei direttori di gara della serie B, rei di non tutelare i suoi campioni e di non assegnare rigori alla Vecchia Signora. "Non voglio piangere - ha detto il tecnico -, ma attacchiamo sempre e non abbiamo avuto nemmeno un penalty in ventuno partite...".

    La legge del contrappasso, di dantesca memoria, fa la sua comparsa anche nel calcio. La Juventus intenta a lamentarsi degli arbitri e del loro operato è certo una cosa che tanti tifosi avversari avrebbero voluto vedere negli anni passati e che qualcuno, i più fatalisti, credeva non potesse succedere. Eppure, dopo Moggiopoli, la caduta del sistema e quant'altro, è successo anche questo. Alla Juve non viene assegnato un rigore dal 15 aprile dell'anno scorso, sette mesi fa. Deschamps, particolarmente seccato per la diffidenza arbitrale nei confronti della Signora, scende in campo e chiede maggior obiettività e attenzione. "E' un po' strano che siamo l'unica squadra che non ha ancora ottenuto rigori a favore - attacca il tecnico francese -. In caso di dubbio, ci fischiano contro". Si ferma, ma lo sguardo e la smorfia sono quelli di chi non ha più volta di pagare conti non suoi.

    Poi, torna indietro, ripensa, forse rimugina. E prova a chiarire, smorzando polemiche ed eventuali battute e sorrisi sarcastici. "Non voglio piangere - dice -. Dico solo che mi sembra strano non aver ricevuto un penalty a favore in ventuno partite, soprattutto considerando che la Juventus è una squadra che attacca con molti uomini. Sia chiaro, non parlo per condizionare chi dirigerà la partita con il Rimini e neppure voglio tacere su episodi sospetti avvenuti anche nella nostra area. Comprendo che umanamente sia più facile, in presenza di un minimo dubbio, non fischiare, però...".

    La nuova Vecchia Signora non ci sta. Ha cambiato, si è rinnovata il look dopo che il restyling moggiano era esploso in tutta la sua finzione, ora vuole che il suo sforzo sia riconosciuto da tutti, arbitri in testa. Non vuole più pagare retaggi del passato, anche se per nulla remoto. Continuando così, potrebbe addirittura realizzarsi quel sogno impossibile, almeno fino all'estate scorsa, che un profetico Lapo Elkann chiamava "operazione smile".

    Una Juve in testa senza "rigore" da tgcom

    Una Juve in testa senza "rigore"

    Ultimo penalty a favore nove mesi fa

    Nonostane il primato nella classifica di B la Juventus si sente poco tutelata dagli arbitri per quanto riguarda i falli subiti in area di rigore avversaria. Infatti alla formazione bianconera non viene concesso un penalty ormai dal 15 aprile 2006 quando in Cagliari-Juve Del Piero si fece parare il tiro dal dischetto da Chimenti. Nove lunghi mesi senza rigori nonostante alcuni episodi molto dubbi contro Spezia e Napoli.

    Di certo non erano più abituati a vederseli fischiare soltanto contro, a volte il penalty per la Juventus appariva come marchio di fabbrica, come firma immancabile a legittimare il sospetto, ad alimentare dubbi sulla regolarità di questa o quest'altra partita, a far gridare allo scandalo nel '98 in un Juve-Inter che fu decisa proprio da un rigore non concesso ai nerazzurri. Dunque, una vita "senza rigore" è quella che sta sperimentando la Juventus da nove mesi a questa parte, dall'ormai lontano 16 aprile 2006 quando in regime di pre-Calciopoli Del Piero sbagliò il penalty concesso in Cagliari-Juve facendoselo parare da "zucchina" Chimenti. Nove mesi senza che il capitano bianconero potesse cancellare quello sbaglio o magari soltanto per riassaporare l'ebbrezza di una sfida diretta solo contro il portiere. Macchè, nemmeno gli episodi dubbi, anzi poco dubbi, perché rigori netti non concessi, hanno cancellato l'unica sola "mancanza" della rinnovata Juve, ripulita anche da quella fama di attira favori che le sentenze di Calciopoli hanno ormai cancellato.

    Analizzando i gironi d'andata degli ultimi dieci anni si nota la costanza di penalty concessi con picchi di 6 nel 1997-98 e di 7 nel 2002-03, fino ad una drastica diminuzione nell'ultima stagione in A con un solo tiro dagli undici metri effettuato, fino all'attuale stagione che non vede i bianconeri annoverati tra le squadre fruitrici di rigori. Un contrappasso, forse, una sudditanza al contrario che lascerebbe presupporre che nulla è cambiato. La soluzione più semplice dell'enigma sembra, invece, trovarsi nel fatto che la Juve ha imboccato una nuova strada, quella della trasparenza, quella di chi si lamenta umanamente per i torti subiti, senza la protezione di chi ne ha voluto sporcare la fama, ora ripulita, ora senza "rigore".

    Moggi: "Ho pensato al suicidio"

    Moggi: "Ho pensato al suicidio"
    L'ex d.g. della Juventus ha confessato alla trasmissione Il Bivio: "Quando è scoppiato lo scandalo avrei voluto morire. Mi ha salvato la fede, come quella di Gonzales del Vicenza"
    Luciano Moggi, 69 anni, ex d.g. della Juventus. Ap
    Luciano Moggi, 69 anni, ex d.g. della Juventus. Ap
    MILANO, 29 gennaio 2007 - Confessione choc di Luciano Moggi: "Ho pensato di uccidermi". L'ex direttore generale della Juventus lo ha rivelato alla trasmissione Il Bivio, che andrà in onda su Italia 1 domani. Nella puntata del programma condotto da Enrico Ruggeri, questa settimana dedicata al dramma del giocatore del Vicenza Julio Gonzales (vincitore della prima edizione del premio Facchetti, istituito dalla Gazzetta), Moggi era ospite in studio. Durante la discussione ha raccontato: "La verità è proprio quella, Gonzales calciava il pallone e si fotteva di tutto quello che veniva detto in giro. Perché è un uomo di principi e anch'io mi ritengo tale. Sapete, ho pensato anche di uccidermi. È la fede che ha avuto lui (Gonzales) che mi ha fatto ritornare indietro...". In seguito, sottolinea un comunicato Mediaset, fuori dallo studio Moggi ha ribadito le affermazioni fatte in onda: "Sì, ho pensato al suicidio appena scoppiato lo scandalo. Non adesso".

    repubblica

    Vista" e "Office 2007" in anteprima di vendita, a partire da oggi pomeriggio, nei negozi della catena MediaMarket (MediaWorld e Saturn) e consegna entro le 10 di domani mattina per gli utenti che si sono prenotati per l'acquisto sul Web nello store Internet "MediaWorld.it": l'iniziativa, che spiazzerà un po' tutta la concorrenza, è stata presa nei giorni scorsi dalla grande distribuzione che fa capo al marchio tedesco, dopo un accordo con Microsoft.

    MediaMarket vende circa 1000 apparecchiature elettroniche e informatiche al giorno e una larga fetta di queste vendite è rappresentata proprio da computer, in particolare notebook e da accessori come fotocamere digitali, scanner, ricevitori digitali televisivi, schede grafiche, ecc. E' quindi evidente l'interesse che l'azienda, numero 1 dell'elettronica in Europa, ha per il nuovo sistema operativo di Microsoft e per la suite di Office proposta dalla casa di Redmond.

    Spiega l'ingegner Maurizio Motta, direttore generale di MediaMarket: "Abbiamo deciso di offrire Windows Vista e Office 2007 già a partire dal pomeriggio di lunedì nei nostri punti vendita, accompagnando questa disponibilità con una serie di iniziative collaterali quali la presenza nei locali di veri e propri esperti. Ne abbiamo preparati almeno 120 che spiegheranno tutte le nuove funzionalità del prodotto e le offerte speciali in vigore in questi giorni. Ma abbiamo anche deciso di consegnare entro le 10 di martedì (giorno ufficiale della messa in vendita del softtware, ndr) a tutti gli utenti on line che si sono prenotati entro il 28 gennaio, i programmi senza alcuna spesa di spedizione".

    L'ingegner Motta è convinto che "Vista" e "Office 2007" daranno un impulso considerevole ai nuovi acquisti di hardware: "Le funzionalità dei programmi sono più facilmente gestibili e danno le maggiori performance con una serie di accessori che MediaMarket ha a disposizione, in particolare per l'intrattenimento domestico anche in modalità wireless".

    In futuro ci saranno ulteriori promozioni con la modalità del bundle: "Il prezzo del software Microsoft è già altamente competitivo, ma l'offerta con altri prodotti come computer e accessori potrà essere, dopo i primi mesi di vendita del sistema operativo e di Office 2007 "stand alone", un modo significativo per fornire ai clienti hardware perfettamente compatibile con le caratteristiche innovative dei programmi della casa di Redmond a costi accessibili a tutti", ha concluso Motta.
    Iniziative analoghe sono state prese da altre catene di distribuzione dell'elettronica di consumo: molti negozi saranno aperti nella notte tra lunedì e martedì, mentre a Milano, a partire dalle 21 di domani, è prevista una grande festa di presentazione presso le "Messaggerie Musicali" in Corso Vittorio Emanuele.

    Inoltre, nei 200 punti vendita aderenti al circuito "partner Microsoft", nel tardo pomeriggio di domani si potranno acquistare le versioni "Windows Vista Home Premium versione Upgrade Academic Edition" o "Office 2007 Home and Student".

    In ogni caso, nella mattinata di martedì, "Windows Vista" e Office 2007" saranno disponibili sugli scaffali di tutti maggiori rivenditori di software e nelle grandi catene di distribuzione dell'elettronica di consumo (Computer Discount, Logic's, Mondadori Informatica, Vobis, Giotto, Euronics, Unieuro, ecc.), a prezzi che vanno dalle 99 euro per la versione student del sistema operativo fino ai 900 euro per una "full version" della suite "professional" per l'ufficio.

    Quale sarà la risposta degli utenti a questo nuovo sistema operativo di Microsoft? E' certo che tutti i nuovi acquirenti di personal computer si orienteranno verso "Vista", così come tutti quelli che hanno in programma, nei prossimi mesi, un "aggiornamento" del proprio hardware. Ci vorrà un po' più di tempo perché "Vista" e "Office 2007 facciano la loro comparsa in grande stile nelle dotazioni di aziende e studi professionali. Ma il passaggio diventerà ben presto necessario, se non obbligatorio, per mantenere la competitività e per avere a disposizione tutte le nuove funzioni multimediali e di connettività inserite nei due software realizzati da Microsoft.

    navigazione anonima

    Naviga anonimo su Internet con Tor

    Tor è una rete che permette di navigare su Internet in piena anonimità. Quando navighiamo su Internet, le aziende pubblicitarie, ad esempio, analizzano le nostre abitudini e ci schedano per mostrarci pubblicità mirata. Allo stesso modo, analizzando le nostre connessioni, si può risalire facilmente con chi abbiamo parlato in chat o quali siti Internet abbiamo visitato.

    Per navigare anonimi su Internet bisogna fare ricorso ai proxy, ovvero a degli intermediari. Se non vogliamo far sapere che abbiamo visitato il sito Internet www.xyz.it, possiamo configurare il nostro browser con l’indirizzo di un proxy. In questo modo, quando digitiamo sul browser l’indirizzo www.xyz.it, il nostro browser si collega al proxy e gli dice di mandarci la pagina richiesta. Se qualcuno analizzerà le connessioni, risulterà solo la connessione al proxy.

    L’idea di Tor è molto semplice e, contemporaneamente, molto efficace: perché utilizzare un solo intermediario per richiedere un sito Internet? Per far prendere le tracce, il sistema sviluppato da Tor fa passare la richiesta di un sito Internet fra diversi intermediari, rendendo impossibile risalire chi e quale sito Internet ha richiesto.

    Per aumentare le protezioni, Tor, ogni volta che si richiede un sito Internet, fa passare la richiesta su intermediari diversi. Con un tradizionale proxy la connessione passa solo su di un intermediario per qualunque sito visitiamo, rendendo possibile, studiando le connessioni del proxy, risalire a noi. Il funzionamento di TOR è, invece, il seguente:

    Per usare Tor, occorre, prima di tutto, scaricarlo . Dovete scaricare la versione per Windows (prima voce), facendo click sulla versione del programma (al momento in cui scrivo la 0.1.1.23).

    Dopo aver scaricato il pacchetto di Tor, fate doppio click sul file di installazione e, quindi, sempre sul tasto Next. Al termine dell’installazione, lasciando il segno di spunta alla voce Run installed components now, verrà avviato Tor.

    Per assicurarsi che Tor funzioni, guardate le icone della barra di sistema, accanto all’orologio. Dovrebbero essere presenti una icona con una “P” dentro un cerchio blu o verde e una icona a forma di cipolla, che ci indica se Tor è attivo (cipolla verde) o disattivato (cipolla scura con una “X” rossa). Per avviare Tor, fate click sull’icona a forma di cipolla e selezionate Avvia.

    A questo punto, per navigare anonimi non resta che configurare il browser. Se usate Internet Explorer, andate su Strumenti/Opzioni Internet/Connessioni/Impostazioni LAN/Seleziona Server Proxy/Avanzate. Nella finestra che si apre, specificate le impostazioni così come le vedete in questa immagine:

    Se usate Mozilla Firefox, andate su Strumenti/Opzioni…/linguetta Generale/Impostazioni connessione e configurate come di seguito:

    Per controllare che siete realmente anonimi, aprite la pagina www.mioip.net che vi mostra l’indirizzo IP. Dovrebbe essere mostrato un indirizzo IP diverso rispetto a quello vostro (Qual’è il mio indirizzo IP?). Ricordatevi che per navigare su Internet anonimi dovete tenere funzionante Tor (vedi icone nella barra di sistema).

    Se non volete navigare più anonimi, in Mozilla Firefox nella finestra Impostazioni di connessione mettete un segno di spunta alla voce Connessione diretta a Internet. In Internet Explorer, togliete le scritte localhost e 8118 precedentemente inserite.Durante la navigazione su Internet con Tor, la connessione ad Internet risulterà rallentata

    January 23

    attenzione nuovo trojan horse

    Sta destando preoccupazione la crescente diffusione di un cavallo di Troia (Trojan Horse) scoperto il 19 gennaio scorso. Si tratta di un piccolo programma che raggiunge i computer via email.

    Per Symanetc si chiama Trojan.Peacomm ed è un programma che una volta installatosi nel computer comincia a scaricare altri file potenzialmente pericolosi, l'allarme è di livello 3 (su 5 che equivale alla massima allerta). Altri nomi per la stessa minaccia sono: CME-711, TROJ_SMALL.EDW, Small.DAM, Downloader-BAI, Troj/Dorf-Fam.

     IL TROJAN CONOSCIUTO
     --------------------

    Per fortuna è abbastanza facile individuare l'email che porta con sé questo trojan: il soggetto dell'email è in inglese e può essere uno tra i seguenti:

    - A killer at 11, he's free at 21 and kill again!
    - U.S. Secretary of State Condoleezza Rice has kicked German Chancellor Angela Merkel
    - British Muslims Genocide
    - Fidel Castro dead.
    - Naked teens attack home director.
    - 230 dead as storm batters Europe.
    - Re: Your text
    - Radical Muslim drinking enemies's blood.
    - Chinese missile shot down Russian satellite
    - Chinese missile shot down Russian aircraft
    - Chinese missile shot down USA aircraft
    - Chinese missile shot down USA satellite
    - Russian missile shot down USA aircraft
    - Russian missile shot down USA satellite
    - Russian missile shot down Chinese aircraft
    - Russian missile shot down Chinese satellite
    - Saddam Hussein safe and sound!
    - Saddam Hussein alive!
    - Venezuelan leader: "Let's the War beginning".

    Il messaggio di posta elettronica è accompagnato da un file allegato con uno dei segutni nomi:

    - FullVideo.exe
    - Full Story.exe
    - Video.exe
    - Read More.exe
    - FullClip.exe
    - GreetingPostcard.exe
    - MoreHere.exe
    - FlashPostcard.exe
    - GreetingCard.exe
    - ClickHere.exe
    - ReadMore.exe
    - FlashPostcard.exe
    - FullNews.exe

    Chi cliccasse sull'allegato, se dotato di un sistema Windows non sufficientemente protetto, si troverebbe il proprio computer infetto in pochi istanti.

    Il livello di fastidi che questo trojan può generare è considerato alto dagli esperti, che però sostengono sia abbastanza semplice da contenere. Più compessa è la rimozione definitiva del trojan dal computer.

     COME FUNZIONA
     -------------

    Una volta attivato, il trojan si installa all'interno delle directory di sistema di Windows, tipicamente sotto windows/system32 (ma il nome delle directory può variare a seconda della versione del sistema operativo oppure dalle scelte in fase di installazione), con il nome di "wincom32.sys".

    Subito dopo inserisce alcune chiavi nel registro di configurazione del sistema al fine di aprire le porte UDP (4000 e 7871) con le quali entrerà in contatto con altri computer, effettuando il download di un altro trojan e un worm.

    I programmi che vengono scaricati dal trojan sono ben più minacciosi e capaci di svolgere operazioni sul computer infetto.

     COME DIFENDERSI
     ---------------

    Aggiornare e mantenere sempre attivi i software di protezione: questo trojan, per quanto insidioso, è noto ai maggiori produttori di sistemi di sicurezza ed è ora riconosciuto e bloccato.

    January 18

    LA 'VERA' GIOCONDA FU SEPOLTA A FIRENZE

    LA 'VERA' GIOCONDA FU SEPOLTA A FIRENZE

    FIRENZE - La vera Monna Lisa raffigurata da Leonardo da Vinci, la 'Gioconda' del ritratto esposto al Museo del Louvre di Parigi, fu sepolta nel cuore di Firenze in quello che era il convento di Sant' Orsola, un edificio di proprietà demaniale in stato di abbandono. Il luogo e la data della morte finora erano sconosciuti e sono stati individuati per la prima volta nella storia dell' arte da un appassionato studioso del capolavoro di Leonardo, il professor Giuseppe Pallanti, consultando le carte conservate in un archivio fiorentino. La scoperta conferma che la Gioconda è realmente esistita proprio come scrive Giorgio Vasari nelle sue "Vite" degli artisti fiorentini.

    Da un documento, in particolare, emerge con chiarezza che la "Gioconda", al secolo Lisa Gherardini, la modella utilizzata da Leonardo per il celebre ritratto, era la moglie del mercante fiorentino Francesco Del Giocondo (da cui il nome di 'Gioconda') e morì il 15 luglio 1542, a 63 anni. Il documento è un registro dei decessi avvenuti nella parrocchia di San Lorenzo. Scorrendo i nominativi si scorge ad un certo punto quello di "Lisa". "Donna fu - si legge nel testo scritto nell' italiano dell' epoca - di Francesco del Giocondo morì addì 15 di luglio 1542 sotterrossi in S. Orsola tolse tutto il capitolo".

    Sant' Orsola, in pieno centro di Firenze, era il monastero dove la donna, vedova e malata, si ritirò negli ultimi anni della sua vita. Qui era assistita dalla figlia, suor Lucia, proprio come aveva disposto il marito Francesco del Giocondo. E qui fu sepolta, forse nel chiostro. Il documento racconta anche che al funerale di Lisa Gherardini partecipò l' intero 'capitolo' (parrocchia) di San Lorenzo a significare la notorietà pubblica della persona. Nel corso della stessa ricerca, che si è estesa a quattro archivi, è anche emerso che Lisa Gherardini abitò in una casa posta di fronte a quella della famiglia di Leonardo da Vinci, in via Ghibellina a Firenze. Lo dimostrano una denuncia catastale del padre di Monna Lisa, Antonmaria Gherardini, ed uno scritto di ser Piero da Vinci, il padre di Leonardo che nella stessa strada aveva anche lo studio di notaio, oltre all' abitazione.

    FONTE ANSA.IT


    "Dopo aver ricostruito la biografia di Lisa Gherardini Del Giocondo, la rivelazione della data di morte e della sepoltura sono scaturiti da un archivio ecclesiastico fiorentino poco frequentato", ha spiegato il momento chiave della sua scoperta Giuseppe Pallanti, 55 anni, docente fiorentino già allievo e collaboratore dello storico Carlo Cipolla e autore di un' ampia biografia su Lisa Gherardini intitolata "La vera identità della Gioconda" (Skira, 2006) dove si fornisce un' ampia documentazione della vita e delle origini della più discussa modella leonardesca. "Per la prima volta si completa la ricostruzione della vita di questa donna - ha aggiunto Pallanti - e si trovano documenti che dimostrano occasioni di frequentazione, legate ai commerci, tra i Del Giocondo e la famiglia da Vinci. Nella Firenze del '400-'500 c' era una prossimità di luoghi e di conoscenze tra le persone per i quali é ipotizzabile una conoscenza diretta di Monna Lisa da parte di Leonardo attraverso il padre".

    Lisa Gherardini proveniva dalla borghesia rurale del contado fiorentino e visse tra la fine del '400 e l'inizio del '500. La sposo' in seconde nozze Francesco Bartolomeo del Giocondo , un mercante che per i suoi affari si rivolgeva anche al padre di Leonardo, il notaio ser Piero. Nel corso delle sue ricerche Pallanti ha anche trovato un compromesso legato ad un prestito di denaro tra Francesco del Giocondo e i monaci della Santissima Annunziata redatto proprio nel 1497 da ser Piero da Vinci.

    Zamparini sotto inchiesta: in bilico il suo futuro al Palermo

    Zamparini sotto inchiesta: in bilico il suo futuro al Palermo

     
    21:32 del 18 gennaio
     

    "Smetterò di fare l'imprenditore in Italia, dove i diritti dell'individuo non vengono tutelati. E siccome, tra le mie imprese, c'è anche il Palermo...". Con queste parole il presidente del club rosanero, Maurizio Zamparini, ha voluto commentare la notizia relativa all'apertura di un'inchiesta a suo carico, avviata dalla Procura di Milano. Zamparini sarebbe coinvolto in casi di corruzione nei confronti di impiegati dell'Agenzia delle Entrate della Lombardia. Nello specifico, il patron rosanero sarebbe stato favorito in un contenzioso da 20 milioni di euro con il fisco. L'inchiesta ha già condotto all'arresto di tre persone.

    January 17

    Trojan.Win32.Rootkit di Gromozon.com e LinkOptimizer

    Fonte Tgsoft...

     

     

    Come eliminare il Trojan.Win32.Rootkit di Gromozon.com e LinkOptimizer

     

     

     

    Data: 05/07/2006

    Ultima modifica: 20/12/2006

    a cura di: Dr. Ing. G. Tonello

    Tutti i diritti riservati (c) TG Soft 2006 - http://www.tgsoft.it

     

     

    Premessa

    Dall'ultima settimana di maggio 2006 vengono segnalati con frequenza alcuni malware con caratteristiche di rootkit. E' possibile, quindi, che questi malware siano circolante già dal mese di aprile 2006. La loro peculiarità riguarda la capacità di rendersi invisibile nel computer infetto e questo rende la loro intercettazione e rimozione molto complessa.

     

    Questi rootkit sono stati riscontrati in computer che erano già stati precedentemente infettati da altri malware, come il BHO.LinkOptimizer, Trojan. Win32 Agent.AAZ, e altre nuove varianti. 

    In queste ultime settimane nei rootkit incriminati si è notata un'evoluzione, contraddistinta dal passaggio dell'utilizzo di ADS (Alternate Data Stream) collegati alle cartelle,  all'uso di file con nomi non permessi (come com, lpt, aux, nul), concomitanti con la diffusione di nuove varianti di Trojan collegati ai rootkit citati.

     

    L'infezione è dovuta al sito Gromozon, il quale scarica un'immagine pic.tiff con l'exploit-WMF, che andrà ad infettare il computer con i trojan citati.

    Si invita ad installare la patch Microsoft dal link: http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/MS06-001.mspx

     

    I sintomi dell'infezione sono principalmente rallentamenti del computers, e in alcuni casi blocco di alcune applicazioni ad esempio autocad).

    In un caso è stato riscontrato il riavvio del computer con il seguente messaggio:

     

    Il sistema sta per essere arrestato. Salvare tutto il lavoro in corso e chiudere la sessione.

    Tutte le modifiche non salvate andranno perse. L'arresto è stato iniziato da NT AUTHORITY\SYSTEM

     

    Il processo di sistema "C:\Windows\SYSTEM32\SERVICES.EXE è terminato in modo non previsto codice di stato -1073741819.

    Il sistema sarà chiuso e riavviato.


    Nel caso che il computer sia stato infettato dal trojan che crea il file c:\windows\temp\[random]1.exe (nome casuale con terminazione in 1.exe) e/o da BHO.LinkOptimizer.D, allora è  molto probabile che sia infetto anche dal rootkit.

     

    Il malware è costituito dai più file, o meglio da più trojan:
    1) c:\windows\temp\[random]1.exe
    2) \\?\c:\windows\[nome file non permesso: com, lpt] oppure c:\:[adsstream]  (Rootkit)
    3) servizio con nome casuale (creato da un nuovo utente), che esegue un file crittografato da c:\programmi o c:\programmi\file comuni\system o c:\programmi\file comuni\Microsoft Shared o
    c:\programmi\file comuni\service

     

    Molti utenti infetti, sono stati in grado di rimuovere i trojan segnalati dal proprio antivirus o quelli più facilmente riconoscibili (come il c:\windows\temp\[random]1.exe), ma sono ancora ignari che nel loro computer sia presente un'ulteriore malware ospite con tecnologia rootkit.

     

    Di seguito riportiamo un elenco di trojan/bho che generalmente infestano il computer colpito dal rootkit:

     

    Data Nome malware

    19/04/2006

    BHO.LinkOptimizer.A

    20/04/2006

    Trojan.Win32.Agent.YS

    21/04/2006

    Trojan.Win32.Agent.YU

    27/04/2006

    Trojan.Win32.Agent.YY

    12/05/2006

    BHO.LinkOptimizer.B

    19/05/2006

    Trojan.Win32.Agent.ZZ

    19/05/2006

    Trojan.Win32.Agent.AAA

    05/06/2006

    BHO.IEPlugin.E

    06/06/2006

    Trojan.Win32.Agent.AAX

    09/06/2006

    BHO.LinkOptimizer.D

    14/06/2006

    Trojan.Win32.Agent.ABG

    15/06/2006

    Trojan.Win32.RootKit.D

    18/06/2006

    Trojan.Win32.Agent.ABJ

    19/06/2006

    Trojan.Win32.Agent.ABK

    20/06/2006

    Trojan.Win32.Agent.ABV

    28/06/2006

    BHO.Agent.AS

    29/06/2006

    Trojan.Win32.Agent.ACD

    29/06/2006

    Trojan.Win32.Agent.ACH

    03/07/2006

    Trojan.Win32.RootKit.E

    07/07/2006

    Trojan.Win32.Agent.ACR

    11/07/2006

    Trojan.Win32.Agent.ACS

    18/07/2006 BHO.LinkOptimizer.E
    18/07/2006 Trojan.Win32.Agent.ADC
    18/07/2006 Trojan.Win32.WMF.C
    21/07/2006 Trojan.Win32.Agent.ADM
    01/08/2006 Trojan.Win32.Agent.ADW
    03/08/2006 Trojan.Win32.Agent.ADZ
    03/08/2006 Trojan.Win32.Agent.AEA
    04/08/2006 BHO.Agent.AY
    17/08/2006 BHO.Agent.BC
    17/08/2006 Trojan.Win32.AEH
    21/08/2006 Trojan.Win32.Agent.AEJ
    24/08/2006 BHO.LinkOptimizer.F
    24/08/2006 Trojan.Win32.Small.NC
    24/08/2006 Trojan.Win32.Agent.AES
    25/08/2006 Trojan.Win32.RootKit.F
    27/08/2006 BHO.LinkOptimizer.F
    28/08/2006 Trojan.Win32.RootKit.G
    04/09/2006 BHO.LinkOptimizer.H
    07/09/2006 Trojan.Win32.Agent.AFI
    11/09/2006 Trojan.Win32.Rootkit.H
    20/09/2006 Trojan.Win32.Agent.AFV
    21/09/2006 Trojan.Win32.Rootkit.I
    02/10/2006 Trojan.Win32.Rootkit.J
    03/10/2006 BHO.Agent.BM
    05/10/2006 Trojan.Win32.Agent.AGQ
    07/10/2006 Trojan.Win32.RootKit.K
    09/10/2006 Trojan.Win32.RootKit.L
    12/10/2006 Trojan.Win32.RootKit.M
    16/10/2006 Trojan.Win32.RootKit.N
    21/10/2006 BHO.Agent.BU
    24/10/2006 Trojan.Win32.RootKit.O
    02/11/2006 Trojan.Win32.RootKit.P
    28/11/2006 Trojan.Win32.RootKit.R

     

    Altri malware che VirIT potrebbe riconoscere nei computer infetti sono: Trojan.Win32.Agent.AAZ, Trojan.Win32.Agent.ABK (crea un servizio con nome casuale), Trojan.Win32.Agent.ABV

    Alcuni dei malware indicati vengono riconosciuti da VirIT solamente quando è stato rimosso il rootkit, tra questi segnaliamo il BHO.IEPlugin.E, BHO.Agent.AS, BHO.LinkOptimizer.E, che sono resi invisibili dal rootkit.

     

     

    Oltre al sito gromozon,com, il malware utilizza i seguenti siti: 

     

    Siti

    gromozon,com

    xearl.com

    td8eau9td.com
    lah3bum9.com
    mioctad.com
    js.gbeb.cc
    js.pceb.cc
    IDKQZSHCJXR.COM
    UV97VQM3.COM
    MUFXGGFI.COM
    AAGXGBDLZTW.COM
    CFVFRFJWARC.COM
    ou2dkuz71t.com
    YQRUGKKJQGH.COM
    RRSMCOOOZ.COM
    rac5kymzk6u.com

     

     

    Dalla versione 6.1.13 di VirIT è possibile rimuovere automaticamente le varianti del rootkit di Gromozon da Windows 2000/XP/2003. VirIT va eseguito dalla modalità normale con i diritti di administrator. Dopo aver riavviato il computer ripetere la scansione con VirIT per proseguire alla rimozione del trojan e dei malware collegati ad esso.
    Per gli utenti di Windows 9x/ME e NT è possibile rimuovere il rootkit manualmente con la procedura descritta in questo articolo.

     

     

    Come verificare se il proprio computer sia infetto

    Per verificare se il computer è infetto dal rootkit bisogna installare VirIT eXplorer anti-virus & anti-spyware della TG Soft.

     

    Gli utenti che hanno acquistato VirIT, devono fare riferimento alla versione Professional.

    Per tutti gli altri utenti è disponibile una versione di prova (dimostrativa 30 giorni), denominata VirIT eXplorer Lite, che può essere prelevata da sito della TG Soft: http://www.tgsoft.it

     

    Nei sistemi operativi Windows 2000/XP/2003 VirIT identifica automaticamente le varianti conosciute del Trojan.Win32.RootKit durante la scansione della memoria.

    Nel caso non venisse identificato (perchè trattasi di una nuova variante) lo si può identificare grazie al sistema di Intrusion Detection di VirIT.

     

    VirIT è in grado di riconoscere la presenza del malware grazie al sistema di Intrusion Detection (uomo spia) integrato in VirIT Security
    Monitor disponibile nella versione Professional. Il riconoscimento del rootkit con la versione Lite avviene grazie a VirIT Lite Monitor. Entrambi gli applicativi permettono di visualizzare l'elenco dei programmi in esecuzione automatica.

     

    [Professional]

    Clickare sullo scudo VirIT Security Monitor (scudo giallo-blu vicino all'orologio), dal menu TOOLS->Esecuzione Automatica verrà visualizzata la lista dei programmi in esecuzione automatica.

     

    [Lite]

    Clickare sull'icona VirIT Lite Monitor (uomo spia vicino all'orologio), dal menu TOOLS->Esecuzione Automatica verrà visualizzata la lista dei programmi in esecuzione automatica.

    Le chiavi (key) da controllare nella lista dei programmi in esecuzione automatica sono la 4 per Win 95/98/ME e la 17 per Win NT/2000/XP/2003 Server

    Sistema Operativo Icona Key Valore Dato
    Win 95/98/ME

    4 *random "c:\programmi\[nome file casuale].exe
    Win NT/2000/XP/2003

    17 AppInit_DLLs

    \\?\C:\WINDOWS\system32\lpt?.??? o com?.???

    oppure 

    C:\WINDOWS\system32:[ads_stream]

    L'icona (information) significa che il file esiste nel computer, cioè che è stato trovato.

    L'icona (errore) significa che il file non esiste nel computer, cioè esiste la voce di registro di esecuzione ma non più il file (file missing).

    Il sistema di intrusion detection di ViriT  (uomo spia) segnalerà ad ogni avvio la presenza del rootkit esecuzione automatica.

    Analizziamo i 2 casi in base al sistema operativo:

    [Windows NT/2000/XP/2003]

    La voce da tenere sotto controllo è quella relativa alla Key 17:

    Valore: AppInit_DLLs
    Dato: \\?\C:\WINDOWS\system32\lpt?.???

    oppure: Dato: \\?\C:\WINDOWS\system32\com?.???

    dove: ? = numero
    ??? = tre lettere casuali
    es: com1.ufc

    Altri nomi di possibili file sospetti non permessi sono: com, lpt, aux, nul, prn

    Alcuni esempi del campo Dato:

    \\?\C:\WINDOWS\LPT1.AYP

    \\?\C:\WINNT\SYSTEM32\PRN.WQM

    \\?\C:\WINDOWS\LPT6.MCW

    Se il campo Dato inizia con: \\?\ allora è indice di computer infetto dal rootkit.

    Vi sono altre varianti di questo rootkit che invece utilizzano gli ADS (Alternate Data Stream), ed in esecuzione automatica sono riconoscibili dalla seguente key:

    Key: 17
    Valore: AppInit_DLLs
    Dato: C:\:nome_file_casuale oppure C:\windows\system32:[ads_stream]

    Esempio di Dato: C:\WINNT\system32:atriprxe.csy

    Notare bene la presenza dei ":" dopo "c:\winnt\system32" che è indice di un'ADS Stream ed in questo caso di infezione.

     

    [Windows 95/98/ME]

    La voce da tenere sotto controllo è quella relativa alla Key 4:

     

    La Key 4 corrisponde a HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunServicesOnce

    Valore: *???

    Dato: "C:\PROGRAMMI\FILE COMUNI\SYSTEM\[nome file casuale].exe" ??????

     

    Il campo valore inizia sempre con il carattere * seguito da 3 lettere casuali, esempio: *WYO

     

    Nel campo Dato vi è il percorso del file eseguibile, che è un nome casuale e si trova nelle seguenti cartelle (dipende dalla variante).

    Esempi:

     

    "C:\PROGRAMMI\FILE COMUNI\SYSTEM\TLTXW.EXE" QSUEZMVY

     

    "C:\PROGRAMMI\FILE COMUNI\MICROSOFT SHARED\EMT.EXE" B

     

    La cartella potrebbe essere anche C:\PROGRAMMI.

     

    Come eliminare manualmente il Trojan.Win32.Rootkit. di Gromozon - LinkOptimizer

    Analizziamo i 2 casi in base al sistema operativo:

    [Windows NT/2000/XP/2003]

    La procedura di rimozione del rootkit è costituita da più fasi ed è complessa da eseguire manualmente.
    Gli utenti della versione PROFESSIONAL possono telefonare alla TG Soft Tel. 049631748 per l'assistenza tecnica.

    Prima di procedere è necessario installare VirIT eXplorer e aggiornarlo all'ultima versione (menu TOOLS->Aggiornamenti OnLine) con i diritti di Administrator. E' importante aggiornarlo, perché in questa fase viene attivato un servizio di VirIT necessario alla rimozione del rootkit.

    Dopo averlo aggiornato riavviare il computer, al successivo boot sarà attivo VirIT Secuirty Monitor (nella versione Professional) o VirIT Lite Monitor (nella versione Lite) vicino all'orologio di Windows.

    Aspettare almeno 2 minuti prima di procedere alla fase 1, in questo periodo il sistema di Intrusion Detection di VirIT  assegnerà le autorizzazioni necessarie all'utente corrente per accedere al servizio incriminato della fase 1.

    FASE 1:

    In questa fase dobbiamo disabilitare un servizio creato dal malware. Il nome del servizio è casuale, cioè cambia da infezione a infezione.

    Gli utenti della PROFESSIONAL possono contattare l'assistenza tecnica, la quale indicherà il nome del servizio da disabilitare.


    Dal pannello di controllo, clickare su STRUMENTI DI AMMINISTRAZIONE e dopo su SERVIZI.
    Ora compare la lista dei servizi, nella colonna "Connessione" troverete le voci "Sistema Locale", "Servizio di rete" e una voce insolita:

    ".\nome casuale".

     

    Il "nome casule" indica il nome di un utente creato dal malware nel vostro computer.

    Selezionare il servizio incriminato relativo alla connessione ".\nome casuale", clickare il tasto destro del mouse, facendo comparire il menu a tendina e selezionare PROPRIETA'.

    Dalle proprietà del servizio, dovete segnarVi la cartella ed il file del servizio che trovate sotto a "PERCORSO FILE ESEGUIBILE" (questo vi servirà per cancellare i file successivamente).

    Successivamente impostare il TIPO DI AVVIO: DISABILITATO (importantissimo!)
    A questo punto riavviare il computer e passare alla fase 2.

    Se Windows non vi permette di disabilitare il servizio incriminato, allora dovete riavviare il computer in modalità provvisoria, ed eseguire la procedura:
    1) Eseguire il programma REGEDIT e selezionare il percorso
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\NOME_DEL_SERVIZIO_INCRIMINATO
    2) Modificare il valore di START da 2 a 4 relativo al servizio incriminato
    3) Riavviare il computer



    FASE 2:

    Prima di procedere è consigliabile chiudere tutti i programmi e aggiornare VirIT all'ultima versione (menu TOOLS->Aggiornamenti OnLine).

    Per i computer notebook, bisogna operare senza la batteria e collegarlo solo all'alimentazione della rete elettrica. 

    La fase 2 va eseguita dalla modalità normale, seguendo alla lettera tutti i passi della procedura.

    1) Eseguire il programma REGEDIT e selezionare il percorso HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Windows
    2) Ridurre ad icona il REGEDIT
    3) Eseguire il file C:\VIRITEXP\GOVIRITEXPSVC.BAT (IMPORTANTISSIMO!!!) (per gli utenti della Lite c:\vexplite\GOVIRITEXPSVC.BAT)
    4) Da VirIT eXplorer clickare sul menu TOOLS->Process Manager
    5) Scrivere nel box relativo a "Terminare i thread in base all'indirizzo" il valore 2a93671a oppure il valore 3ee85b73 (oppure 2bb34c8c) a seconda della variante, e dopo clickare varie volte sul pulsante "Kill Thread"

    Rootkit

    valore

    Trojan.Win32.Rootkit.D

    2a93671a

    Trojan.Win32.Rootkit.E

    3ee85b73

    Trojan.Win32.Rootkit.F

    2bb34c8c

    Trojan.Win32.Rootkit.G

    2a2a3889

    Trojan.Win32.Rootkit.H

    3e1e6857

    Trojan.Win32.Rootkit.I

    3e524cd7

    Trojan.Win32.Rootkit.J

    2a1969d5

    Trojan.Win32.Rootkit.K

    2aa24da7

    Trojan.Win32.Rootkit.L

    3ebb5852

    Trojan.Win32.Rootkit.M

    3e56420a

    Trojan.Win32.Rootkit.N

    3e4f7328

    Trojan.Win32.Rootkit.O

    3e3439b4

    Trojan.Win32.Rootkit.P

    2b8d6697

    Trojan.Win32.Rootkit.Q

    3e975c61

    Trojan.Win32.Rootkit.R

    3e3a48c6

    N.B: Si consiglia di ripetere l'operazione di Kill Thread per tutti i valori indicati

    6) Uscire da VirIT eXplorer Pro
    7) Adesso clickare sul programma Regedit ridotto ad icona, selezionare con tasto destro il nome AppInit_DLLs clickare su MODIFICA, compare la finestra Modifica stringa, scrivere nel campo Dati valore: prova.dll e confermare
    8) Premere varie volte il pulsante F5, per verificare se su AppInit_DLLs rimane scritto nella colonna DATI il valore Prova.dll, altrimenti ripetere la fase 2.
    9) Adesso lasciando aperti tutti i programmi premere il pulsante RESET del computer (quello del case) per riavviarlo brutalmente (importante). Se il computer è sprovvisto di pulsante di RESET, allora togliere l'alimentazione elettrica. Per i computer notebook, bisogna operare senza la batteria e collegarlo solo all'alimentazione della rete elettrica. Non servono a niente riavviare il computer o chiudere la sessione, perché il rootkit viene eseguito di nuovo, l'unico modo è quello di "resettare" il computer.

    Al successivo riavvio verificare se AppInit_DLLs è uguale a "Prova.dll"


    FASE 3:
    Se AppInit_DLLs è diverso da "Prova.dll" si deve ripetere la FASE 2.

    Adesso eseguire VirIT eXplorer Pro/Lite e procedere alla scansione anti-virus per rimuovere il rootkit.

    VirIT, molto probabilmente troverà dei file infetti che verranno rimossi.
    Nel caso VirIT eXplorer Pro trovi dei file SOSPETTI segnalati come POSSIBILI VIRUS DI NUOVA GENERAZIONE, contattare TG Soft per l'assistenza (solo per i clienti della versione Professional in assistenza)..

    Per i clienti della versione Professional, si consiglia di inviare il file di esecuzione automatica,  da VirIT Security Monitor clickare sull'uomo spia e dopo su INVIA MAIL.

    Nella FASE 1, vi è stato detto di segnarVi il percorso del file del servizio incriminato, per eliminare questo file, si deve verificare se è un file CRITTOGRAFATO.
    Windows XP segnala i file CRITTOGRAFATI di colore VERDE !!! se il file incriminato è verde, allora si deve cambiare le autorizzazioni del file.
    Selezionare il file con il tasto destro e clickare su PROPRIETA', qui' selezionare su PROTEZIONE.
    Adesso clickare su AVANZATE e dopo su PROPRIETARIO, quì selezionare account di ADMINISTRATORS
    e fare OK (o applica) e dopo ancora OK fino ad uscire dalle PROPRIETA'.
    Adesso rientrare su PROPRIETA', PROTEZIONE e dopo su AVANZATE, clickare su AGGIUNGI da AUTORIZZAZIONI
    e aggiungere l'account di ADMINISTRATOR, dopo selezionare da CONSENTI "CONTROLLO COMPLETO"
    e fare OK per uscire.
    Adesso clickare su PROPRIETA' del file e togliere i flags di "SOLO LETTURA" e NASCOSTO.
    Ora potete cancellare il file.

    N.B.:   In Windows XP HOME Edition la scheda PROTEZIONE è visibile solo dalla modalità provvisoria.

    In Windows XP Professional la scheda PROTEZIONE è visibile se non è selezionato nelle OPZIONI CARTELLA la voce "Utilizza condivisione file semplice (scelta consigliata)". Per accedere alle OPZIONI CARTELLA: da RISORSE DEL COMPUTER menu STRUMENTI->OPZIONI CARTELLA->VISUALIZZAZIONE nelle IMPOSTAZIONE AVANZATE togliere il flag da "Utilizza condivisione file semplice (scelta consigliata)".


    [Windows 95/98/ME]

    Nel passaggio "Come verificare se il proprio computer sia infetto" abbiamo individuato il file del rootkit invisibile che viene caricato dalla Key 4.

     

    La voce da tenere sotto controllo è quella relativa alla Key 4, bisogna leggere il campo Dato dove è scritto il nome del file invisibile relativo al rootkit.

     

    A questo punto individuato il file sospetto INVISIBILE, si può cancellarlo riavviando il computer in modalità MS-DOS (per Windows 95/98) oppure da un dischetto di BOOT (Windows ME). 

    Dal prompt del DOS si dovrà rinominare il file sospetto in .VIR

     

    Dopo aver riavviato il computer in modalità normale, ed eseguire VirIT eXplorer Pro/Lite per procedere alla rimozione del rootkit.

    Se VirIT non trova il file del rootkit .VIR, è consigliabile inviarlo alla TG Soft poiché trattasi di nuova variante.

    VirIT molto probabilmente troverà dei file infetti che verranno rimossi.
    Nel caso VirIT eXplorer Pro trovi dei file SOSPETTI segnalati come POSSIBILI VIRUS DI NUOVA GENERAZIONE, contattare TG Soft per l'assistenza (solo per i clienti della versione Professional in assistenza).

     

     

    Informazioni sul sito gromozon.com

     

    L'infezione del rootkit e dei trojan collegati sono dovuti al sito Gromozon, dal quale viene scaricato un'immagine pic.tiff con l'exploit-WMF, e il file www.google.com (file con estensione .COM, non è un sito web) che andrà ad infettare il computer con i trojan citati.

    Si invita ad installare la patch Microsoft dal link: http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/MS06-001.mspx

     

    Il sito gromozon.com è di origine ucraina, ed è collegato a molti altri siti pubblicitari.

    % This is the RIPE Whois query server #2.
    % The objects are in RPSL format.
    %
    % Note: the default output of the RIPE Whois server
    % is changed. Your tools may need to be adjusted. See
    % http://www.ripe.net/db/news/abuse-proposal-20050331.html
    % for more details.
    %
    % Rights restricted by copyright.
    % See http://www.ripe.net/db/copyright.html
    
    % Note: This output has been filtered.
    %       To receive output for a database update, use the "-B" flag
    
    % Information related to '195.225.176.0 - 195.225.179.255'
    
    inetnum:      195.225.176.0 - 195.225.179.255
    netname:      NETCATHOST
    descr:        NetcatHosting
    country:      UA
    admin-c:      VS1142-RIPE
    tech-c:       VS1142-RIPE
    status:       ASSIGNED PI
    mnt-by:       RIPE-NCC-HM-PI-MNT
    mnt-lower:    RIPE-NCC-HM-PI-MNT
    mnt-by:       NETCATHOST-MNT
    mnt-routes:   NETCATHOST-MNT
    source:       RIPE # Filtered
    remarks:      ****************************************
    remarks:      * Abuse contacts: abuse@netcathost.com *
    remarks:      ****************************************
    
    person:       Vsevolod Stetsinsky
    address:      01110, Ukraine, Kiev, 20Á, Solomenskaya street. room 206.
    phone:        +38 050 6226676
    e-mail:       vs@netcathost.com
    nic-hdl:      VS1142-RIPE
    source:       RIPE # Filtered
    
    % Information related to '195.225.176.0/22AS31159'
    
    route:        195.225.176.0/22
    descr:        NETCATHOST (full block)
    origin:       AS31159
    mnt-by:       NETCATHOST-MNT
    remarks:      ****************************************
    remarks:      * Abuse contacts: abuse@netcathost.com *
    remarks:      ****************************************
    source:       RIPE # Filtered
    
    
    

     


    TG Soft Team

    Risalire alla provenienza di un'email tramite l'indirizzo Ip

    L'Internet Protocol (IP) è un protocollo di rete a pacchetto; secondo la classificazione ISO/OSI è di livello rete (3).

    La versione correntemente usata del protocollo IP è detta anche IPv4 per distinguerla dalla più recente IPv6, nata dall'esigenza di gestire meglio il crescente numero di computer connessi ad Internet.IP è un protocollo di interconnessione di reti (Inter-Networking Protocol), nato per interconnettere reti eterogenee per tecnologia, prestazioni, gestione.I protocolli di trasporto utilizzati su IP sono soprattutto TCP e UDP.Quando navighiamo in Internet o riceviamo posta elettronica noi usiamo senza saperlo un protocollo di comunicazione chiamato DNS (Domain Name System). Ad ogni Sito Web è associato un IP ( Internet Protocol) che non è altro che un numero, come se fosse un numero di telefono. Quindi per esempio se digitiamo nella barra del nostro Browser www.google.it noi chiamiamo il numero associato ( IP) e potremo navigare nel Sito. Un IP è formato da un numero di 4 terzine che vanno da 0 a 255. Quindi un IP lo vedremo, per esempio così: 84.211.34.234 oppure 123.231.111.214. Quindi, siccome è più facile ricordarsi L'url www.google.it che,invece, il numero associato (IP) ci viene spontanea la domanda: ma chi associa questo numero all'indirizzo (Url)? E' appunto il DNS (Domain Name System) che come protocollo associa il numero (IP) e lo traduce in Url:  per esempio invece che mettere nella Barra del vostro Browser www.tin.it scrivete invece http://62.211.65.12 vedrete lo stesso risultato. Fatta questa premessa vediamo come risalire da una email ricevuta, quindi da un IP associato, alla località originale del mittente.Consultando gli header del messaggio ricevuto è possibile risalire al server che l'ha spedita, e all'indirizzo ip da cui l'ha ricevuta il server (quindi teoricamente il mittente). Qui di seguito riporto un comune header per un messaggio non alterato da uno spammer.
    Return-Path: <dpisacan@email.it>
    Delivered-To: dpisacan@email.it
    Received: from localhost (smtp-in04.email.it [127.0.0.1])
     by smtp-in04.email.it (Postfix) with ESMTP id 042B14401C
     for <dpisacan@email.it>; Thu, 18 Jan 2007 00:25:54 +0100 (CET)
    X-Virus-Scanned: amavisd-new at email.it
    Received: from smtp-in04.email.it ([127.0.0.1])
     by localhost (smtp-in04.email.it [127.0.0.1]) (amavisd-new, port 10024)
     with LMTP id bBZKJnaEso2w for <dpisacan@email.it>;
     Thu, 18 Jan 2007 00:25:50 +0100 (CET)
    Received: from smtp-out04.email.it (smtp-out04.email.it [80.247.70.64])
     by smtp-in04.email.it (Postfix) with ESMTP id 0BCE64400B
     for <dpisacan@email.it>; Thu, 18 Jan 2007 00:25:50 +0100 (CET)
    Received: from localhost (smtp-out04.email.it [127.0.0.1])
     by smtp-out04.email.it (Postfix) with ESMTP id C7753C02A
     for <dpisacan@email.it>; Thu, 18 Jan 2007 00:25:49 +0100 (CET)
    X-Virus-Scanned: amavisd-new at email.it
    Received: from smtp-out04.email.it ([127.0.0.1])
     by localhost (smtp-out04.email.it [127.0.0.1]) (amavisd-new, port 10024)
     with LMTP id yanUbNdceQdj for <dpisacan@email.it>;
     Thu, 18 Jan 2007 00:25:49 +0100 (CET)
    Received: from uno (host109-151-dynamic.11-87-r.retail.telecomitalia.it [87.11.151.109])....questo è l'indirizzo del mittente
     by smtp-out04.email.it (Postfix) with ESMTP id 0A9FDC01E
     for <dpisacan@email.it>; Thu, 18 Jan 2007 00:25:47 +0100 (CET)
    Message-ID: <003401c73a8e$d68a3fa0$01000028@uno>
    From: "pisacane domenico" <dpisacan@email.it>
    To: "mimmo" <dpisacan@email.it>
    Subject: prova
    Date: Thu, 18 Jan 2007 00:25:55 +0100
    MIME-Version: 1.0
    Content-Type: multipart/alternative;
     boundary="----=_NextPart_000_0031_01C73A97.37B85B10"
    X-Priority: 3
    X-MSMail-Priority: Normal
    X-Mailer: Microsoft Outlook Express 6.00.2900.3028
    Disposition-Notification-To: "pisacane domenico" <dpisacan@email.it>
    X-MimeOLE: Produced By Microsoft MimeOLE V6.00.2900.3028
    X-Antivirus: avast! (VPS 000703-2, 16/01/2007), Outbound message
    X-Antivirus-Status: Clean
    X-Antivirus: avast! (VPS 000703-2, 16/01/2007), Inbound message
    X-Antivirus-Status: Clea

    Pewr risalire all'header del email bisogna cliccare con il tasto destro del mouse sul email e scegliere proprietà .....dettagli.... copiate l'indirizzo come da sovraimpressione e andate all'indirizzo http://www.ip-adress.com/ ....inserite l'indirizzo nel riquadro sotto My ip-address & location: e incollate ......cliccate su lookup any ip e il gioco è fatto.....

    Ziliani: "La Juve dopo Calciapoli non è cambiata"

    17/1/2007 - 21:43
    Ziliani: "La Juve dopo Calciapoli non è cambiata"
     
    ROMA - Paolo Ziliani sul suo blog www.paoloziliani.it ha criticato pesantemente lo spettacolo a cui tutti hanno assistito nella partita tra Juventus e Cesena: "Calciopoli non è servita a niente, la condanna alla B men che meno, il rinnovamento nei quadri dirigenziali e tecnici zero virgola zero. Dopo aver assistito a Juventus-Cesena 2-1, la certezza è che la Juventus del Nuovo Corso è uguale alla Juventus del Vecchio Corso; arrogante e prepotente, isterica e impunita per diritto divino. La partita Juventus-Cesena, è stata un insulto al calcio. Ma la cosa peggiore è stato il comportamento della Juventus, e in particolare di Del Piero, il capitano, e di Deschamps, l’allenatore: un insulto all’educazione e alla decenza, oltre che all’intelligenza".


    (A.V.)
     
    MILANO - Il presidente dell'Inter Moratti sarebbe indagato dalla Procura di Milano per falso in bilancio. Per la stessa ipotesi era già stata aperta un'inchiesta sul vicepredidente e a.d. del Milan, Adriano Galliani. Lo scrive il Corriere della Sera, che spiega: senza quel trucco contabile la società di via Durini non avrebbe potuto iscriversi al campionato 2004-05, conclusa al terzo posto.
    Sotto esame gli anni in cui nelle società calcistiche era diffusa pratica contabile ripianare i debiti e abbellire i conti attraverso scambi di giocatori a prezzi gonfiati (le cosiddette "plusvalenze", a coprire però "buchi" veri).
    L'Inter, confermando la fiducia nella magistratura, conta di poter contrapporre buoni argomenti tecnici all'accusa, mentre il Milan ha già più volte argomentato la regolarità dei bilanci rossoneri. Ma intanto anche i due club, come persone giuridiche, vengono indagati dal pm Carlo Nocerino in base alla legge 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa delle società per reati commessi da propri dirigenti nell'interesse aziendale.
    Lo sviluppo milanese è uno dei tanti filoni originati in tutta Italia dall'inchiesta-madre della Procura di Roma sul fenomeno delle operazioni "incrociate" per fare il maquillage ai bilanci delle squadre: la Procura di Roma ha già chiesto il rinvio a giudizio del presidente della Roma Franco Sensi e dell'ex patron della Lazio, Sergio Cragnotti, dopo aver spedito nel resto d'Italia gli atti relativi ad altre squadre. Nel dicembre scorso la magistratura di Genova ha proceduto a carico di 10 dirigenti fra i quali Galliani, il presidente della Samp Garrone e il patron del Genoa, Preziosi. E Torino indaga su 41 contratti di calciatori venduti o comprati dalla Juve nell'era dell'ex amministratore delegato Antonio Giraudo e di Luciano Moggi.





    (fonte 'la Gazzetta dello Sport')