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January 03 ....tantissimi auguri ..Sulle ali dorate di una stella che cade ti dedico una frase: tantissimi auguri per questo giorno speciale..ti amo patty... December 15
Tratto da juventus.com
15 dicembre 2008
Che bella Juve!
«La vittoria contro il Milan è stata un motivo di grande soddisfazione e una conferma che abbiamo una squadra di livello. La Juventus ha affermato i suoi valori calcistici contro una grande squadra. Sono orgoglioso della prova della squadra e del fatto che si sono messi in bella evidenza giovani come Marchisio e De Ceglie. Questa vittoria è un bel ricordo da conservare». Parola di Giovanni Cobolli Gigli che, intervenuto alla trasmissione “La politica nel pallone”, guarda però già al futuro: «Ora dobbiamo chiudere bene l’anno con la partita di Bergamo e tenere i piedi per terra. Per lo scudetto ci siamo anche noi, se non quest’anno il prossimo. Il campionato è complicato, anche perché tutte, meno l’Inter, abbiamo avuto momenti di difficoltà».
Brillantemente superato, quello della Juventus, grazie al carattere vincente della società e della squadra e a un ruolo importante giocato da Claudio Ranieri. Lo afferma Alessio Secco nel corso di un’intervista a radio Kiss Kiss: «Ad inizio stagione abbiamo avuto un momento di difficoltà coinciso con i tanti infortuni patiti, e proprio nel nostro momento peggiore abbiamo saputo fare gruppo. Lì un ruolo importante lo ha avuto il nostro allenatore. E’ uscito finalmente fuori il carattere vincente della società e della squadra, ci siamo compattati. Queste attitudini morali ci hanno permesso di sopperire ai tanti infortuni»
Tratto dalla Gazzetta dello sport www.gazzetta.it
Ranieri, un sorriso in più E' la Juve dei giovani leoni Non solo Amauri: contro il Milan hanno impressionato De Ceglie, al secondo assist-gol per Amauri, e soprattutto Marchisio, che può diventare una prima scelta a centrocampo
Paolo De Ceglie, 22 anni, cerca di liberarsi dalla marcatura di Ambrosini. Lapresse
TORINO, 15 dicembre 2008 - La migliore Juventus della stagione ha messo al tappeto il Milane conquistato il secondo posto solitario in classifica. Per il momento è lei l’anti-Inter. La chiave del successo è stato lo strapotere fisico dei bianconeri, che alzando il ritmo della gara hanno messo in cassaforte i tre punti. Ma Ranieri ha altri due enormi motivi per esultare.
GIOVANI LEONI - I muscoli freschi hanno fatto la differenza, dunque. Ma se giovani come Chiellini e Sissoko sono ormai delle certezze, in casa bianconera, le prove di Marchisio e De Ceglie sono state un valore aggiunto in parte inatteso. Intendiamoci, sono due giocatori di talento tecnico ed atletico. Ma contro il Milan hanno fatto la differenza. E due ragazzini classe ’86 che decidono una sfida di vertice non possono essere considerati la normalità. Il centrocampista ex Empoli ha dimostrato solidità, agonismo, ma anche tanta qualità, con verticalizzazioni improvvise, con entrambi i piedi, con proprio De Ceglie sempre nel mirino, lì sulla sinistra. E ancora percussioni centrali, pure in dribbling, chiuse da tiri violenti. A fine partita ha dichiarato "di non essere stupito" delle sue prestazioni. Di sicuro ha stupito tutti gli altri (e Trezeguet gli ha fatto i complimenti), soprattutto per la personalità con cui ha governato il centrocampo, contrapposto a un certo Pirlo. "Rischia" di essere la soluzione ottimale come spalla pensante di Sissoko: assicura più grinta e copertura di Tiago, e più qualità di Poulsen, e, forse, anche di Zanetti. Vedremo come lo gestirà Ranieri al rientro degli infortunati di centrocampo. De Ceglie ha una bella falcata e un sinistro morbido. Lo spunto in velocità l’ha dimostrato provocando l’espulsione di Zambrotta, il talento con il cross che ha mandato a bersaglio per la prima volta Amauri. Cui aveva già regalato un assist-gol delizioso a Lecce. Può giocare esterno sinistro basso, alternativa a Molinaro, e a centrocampo: l’erede di Nedved potrebbe essere più lui di Giovinco, altro baby talento più a suo agio da trequartista o da seconda punta piuttosto che a sgroppare su una fascia.
COPPIA D’ASSI - Condizione fisica, e giovani, certo. Ma il solco con il Milan l’hanno scavato soprattutto loro: Amauri e Del Piero. 10 reti in campionato il brasiliano, 5 il capitano, che però ne ha segnate altrettante in Champions League. La loro combinazione conclusasi con il palo di Ale è stata una meravigliosa incompiuta. Sembrava che la coppia Trezeguet-Del Piero fosse inarrivabile in casa Juve: l’efficacia la testimoniano i tabellini dei marcatori da parecchi anni. Ma la tecnica di Del Piero e l’atletismo di Amauri sembrano davvero una miscela incomparabile. Ale sfrutta il movimento del brasiliano (per ora: presto potrebbe ricevere un passaporto italiano) per giostrare anche da attaccante puro, senza essere costretto a sfiancarsi nei ripiegamenti. Inoltre l’ex Palermo apre spazi a Pinturicchio con la sua capacità di proteggere il pallone, attirando il raddoppio verso di sè. In cambio Del Piero assiste Amauri, inesperto a grandi livelli, con tutto il suo carisma, e i suoi piedi di velluto diventano una fionda ineguagliabile per lanciare il centravanti verso le porte avversarie. A gennaio rientrerà Trezegol, naturale alternativa, pur con caratteristiche differenti - soprattutto l’opportunismo - di Amauri. Chi giocherà? Non vorremmo essere nei panni di Ranieri, ma nemmeno, soprattutto, in quelli dei suoi avversari.
15/12/2008 (15:3)
Secco: "La Juve può lottare per qualsiasi obiettivo"
Il presidente Cobolli Gigli: «E' sbocciata una squadra da scudetto»
ROMA «Nessun obiettivo ci è precluso. L’Inter non è assolutamente fuori dalla nostra portata, però bisogna essere pragmatici, infatti non più tardi di due mesi fa eravamo nella parte destra della classifica».
La Juve punta in alto senza proclami, parola di Alessio Secco. Il direttore sportivo della Vecchia Signora fotografa i traguardi della squadra dopo il successo per 4-2 sul Milan. «Non c’è nessun obiettivo che ci è precluso, ma dobbiamo continuare sempre a vivere alla giornata ed aspettare il recupero dei nostri tanti campioni previsto per febbraio, poi potremo dire la nostra. Non si sbaglia mai ad essere umili. È giusto anche dire che la Juve può lottare per qualsiasi obiettivo, però adesso bisogna parlare poco e lavorare molto», dice Secco ai microfoni di Radio Kiss Kiss.
Il successo sui rossoneri ha regalato alla Juve il secondo posto solitario, a 6 punti dall’Inter. «La vittoria contro il Milan ci ha dato grande gioia. Come sempre il calcio ci riserva delle splendide sorprese, ad inizio stagione abbiamo avuto un momento di difficoltà coinciso con i tanti infortuni patiti. E proprio nel nostro momento peggiore abbiamo saputo fare gruppo, lì un ruolo importante lo ha avuto il nostro allenatore», dice Secco evidenziando i meriti del tecnico Claudio Ranieri.«È uscito finalmente fuori il carattere vincente della società e della squadra, ci siamo compattati, queste attitudini morali ci hanno permesso di sopperire ai tanti infortuni».
Ieri è stato determinante Amauri. Il centravanti italo-brasiliano, pezzo pregiato dell’ultimo mercato, ha realizzato una doppietta. In meno di 4 mesi, ha già segnato 12 gol tra campionato e coppa. «Siamo evidentemente molto contenti di come si sta comportando, è stata una buona intuizione quella di prenderlo», dice Secco. «Amauri oltre ad essere un grandissimo campione è anche un ragazzo eccezionale, ha caratteristiche umane ad di sopra della media, ha 28 anni ed adesso è nel pieno della sua maturità, si è subito sentito molto responsabilizzato dal nostro progetto, all’interno dello spogliatoio ha un peso incredibile».
«È giusto dire che la Juve ha affermato i suoi valori calcistici contro una grande squadra come il Milan. Però dobbiamo restare con i piedi per terra: come ha detto Del Piero, la vittoria di ieri vale tre punti, seppur pesanti». Giovanni Cobolli Gigli, un pò per scaramanzia ed un pò per sano realismo, non vuol sentire che la Juventus, vincitrice alla grande ieri sera contro i rossoneri, è la vera anti-Inter del campionato. «Ieri sera - ha detto il presidente bianconero, intervenuto in diretta a "La Politica nel Pallone" su Gr Parlamento - la Juve si è edificata come squadra di livello. Qualche critico diceva che la lotta allo scudetto era solo per Milan e Inter ma ora si è inserita anche la Juventus, che ieri ha giocato con sette giovani italiani. E questo è per noi un punto d’orgoglio: Marchisio e De Ceglie hanno dato prova di cosa si può fare con il vivaio, a cui la Juve crede sempre».
Amauri merita elogi a parte per la doppietta e per come sta risultando decisivo per le sorti della Vecchia Signora: «È un grande giocatore, sta dando sempre di più il meglio di sè stesso, inserito in un contesto in cui i compagni lo servono sempre al momento giusto. E assieme a lui ha fatto una grande partita il nostro capitano».
In una clinica di Monaco di Baviera all'età di 85 anni
© APCOM
Berlino, 15 dic. (Apcom) - Secondo il giornale tedesco Bunte, Horst Tappert, l'attore che interpretava l'ispettore Derrick nell'omonimo telefilm, è morto sabato in una clinica di Monaco di Baviera all'età di 85 anni. Lo ha spiegato a Bunte la moglie di Tappert, Ursula.
Aal
September 11 Se a ‘nvidia fussi guajera, a gente camminarria ca carriola..L'uomo veramente caritatevole è colui che dona meglio, non colui che dona di più.meditate gente meditate!!! June 20
Ti amo ancora di più
Riccardo Cocciante
(1997)
Da questo nuovo mondo dove sto vivendo ti mando dei saluti bagnati di mare ti mando dei tramonti infuocati di sole e una foto nostra seduti sulla sabbia io che guardo lontano verso l'orizzonte Vedo immagini d'oltre oceano che ritornano nella mia mente E più passa il tempo e più sento dentro che ti Amo ancora di più Guidare senza meta lungo viali alberati poi camminare solo sulle spiagge immense salir un grattacielo a toccare il duemila e vedere il deserto appena fuori città tu che invece stai lí nel freddo di Milano Vedo immagini d'oltre oceano che ritornano nella mia mente E più passa il tempo e più sento dentro che ti Amo ancora di più Partire per tornare non è certo andar via se tu mi dici torna io ritornerò Per infilare inverni sotto il tuo pullover e riscaldarmi poi sfiorandoti la pelle tu seduta che leggi un libro di Pavese Vedo immagini d'oltre oceano che ritornano nella mia mente E più passa il tempo e più sento dentro che ti Amo ancora di più Io ti Amo ancora di più June 18 So che c'é qualcosa nel risveglio del tuo sorriso ho un idea del tuo sguardo, yeah Hai costruito un amore ma questo amore é finito il tuo piccolo pezzo di paradiso si é trasformato in oscurità
Ascolta il tuo cuore quando ti sta chiamando ascolta il tuo cuore non c'é nient'altro che puoi fare non so dove stai andando e non so perché ma ascolta il tuo cuore prima di dirgli addio
A volte ti chiedi se questa lotta é utile I momenti preziosi sono tutti persi nella marea Sono stati spazzati via e niente é come sembra il sentimento di appartenenza ai tuoi sogni
E ci sono voci che vogliono essere ascoltate Cosi tanto da dire ma non riesci a trovare le parole L'odore di magico La bellezza che é stata quando l'amore era selvaggio come il vento June 14 Mi manchi... eccome se sento la tua mancanza... a volte il tuo ricordo mi toglie l'aria e vorrei solo annullare le distanze, vorrei uscire dall'eterno dilemma del "meglio aver amato e perso che non aver amato mai". Perché devo sempre scattare come una molla quando penso che sia tu a chiamarmi? Vorrei disinteressarmi, almeno prima sapevo che anche tu stavi come me... ora non ho più neanche questa certezza perché tu sei più forte, perché tu sei stato capace di rassegnarti, arrenderti all'insostenibile peso della distanza... io no.
you will be always in my heart (sarai sempre nel mio cuore). June 06
Come possiamo spiegare la violenza che domina e avvelena tutta la società, la famiglia, i singoli? I motivi sono diversi e le spinte verso il ricorso ad essa sono egualmente svariati: motivi di interesse economico, di interesse politico, e così via. Una sola spiegazione appare però certa e fondamentale: lo scarso valore dato alla vita e all'esistenza dell'uomo che affonda le sue radici in quella concezione che vede l'uomo, padrone del mondo, al centro dell'universo, capace di disporre la realtà esterna a proprio piacimento. Questa concezione ha portato gli uomini a chiudersi in se stessi, a ripiegarsi alla vita e alla società; poi hanno cercato di dare alla loro esistenza un significato concreto, pragmatico: agire per ribaltare tutto quanto la società aveva costruito fino allora nell'ambito della morale, del diritto, delle regole di condotta in genere. Il bisogno di uscire fuori dai parametri sociali comuni, di evadere a qualunque costo, ha portato all'uso della droga, alla violenza come mezzo di evasione e di ribellione ai quadri sociali esistenti, alla necessità del facile guadagno, al disprezzo per la vita. Questo clima ha arrecato un affievolimento persino dei vincoli familiari, alla violenza contro tutti e anche contro se stessi. Ecco che nascono dei mostri come i due ragazzini di Novi Ligure, un caso molto discusso e non ancora del tutto risolto. Cosa avrà spinto questi due giovani a compiere questo indicibile atto di violenza? Gli interrogativi sono tanti, le risposte, poche, forse perché si è ancora presi da una sorta di incredulità nei confronti di questo gesto. Un aspetto terribile è che la violenza, col passare del tempo, va aumentando sempre più; ormai, gesti un tempo impensabili, oggi sono all'ordine del giorno e vengono quasi considerati "normali"; si cerca in tutti i modi di discolpare chi invece è da condannare, fornendo così un cattivo esempio per il prossimo. La solitudine è un problema che tocca drammaticamente milioni di persone. Oggettivamente è una condizione trasversale, nel senso che può riguardare tutte le personalità del Well-being. È invece soggettiva la risposta che si dà a essa e quindi anche i danni che può provocare. Alcune personalità non sanno rispondervi bene e finiscono per ingigantirne gli aspetti negativi. Infatti
la solitudine non può essere considerato un fattore penalizzante.Questa frase stupirà molti, ma l'analisi che condurremo vuole proprio mostrare che se l'assenza di solitudine è un fattore facilitante, la solitudine non è una condizione necessariamente negativa. Per analogia, se la ricchezza è facilitante, la non ricchezza (che necessariamente non vuol dire povertà) non è penalizzante, mentre può esserlo la povertà estrema. In altri termini, è la gestione della solitudine che può portare a una condizione negativa dell'esistenza e tale gestione è critica in alcune personalità. La teoria. Classicamente la solitudine è collegata allo stato in cui non si ha compagnia, non si ha vicino nessuno, quindi al concetto di relazione con altri simili. Un aneddoto chiarirà perché tale visione deve essere modernamente superata. L'episodio mi è stato riferito da un amico scacchista ed è avvenuto in Veneto nel 1976 durante un torneo piuttosto importante: un maestro internazionale era seduto al tavolo di un caffè e stava analizzando la sua partita con la scacchierina portatile; improvvisamente una scossa di terremoto (quello che devastò il Friuli) seminò il panico nella piazzetta, provocando un fuggi fuggi generale. L'unico che non si spostò fu il nostro maestro che continuò nella sua analisi, vanamente richiamato dai suoi amici. Il suo amore per gli scacchi era tale che nemmeno un terremoto poteva distoglierlo. È abbastanza evidente che il nostro scacchista, quando analizza, che sia solo o meno, che ci sia un terremoto o meno, poco importa. D'altro canto molte persone pur avendo la compagnia di altre persone si sentono sole. Dovrebbe essere abbastanza evidente quindi che la relazione con altri simili non basta a lenire completamente il senso di solitudine che l'individuo può provare. D'altra parte, quando le relazioni umane sono molto strette, la solitudine è assente: avere una famiglia, veri amici ecc. è una condizione sufficiente per non essere soli. Elaborando i dati sopraesposti, è possibile arrivare a una definizione più moderna di solitudine:
la solitudine è lo stato di chi non sta vivendo oggetti d'amore.La nuova definizione combacia con quella classica se l'oggetto d'amore è una persona, ma è profondamente diversa perché consente di svincolarsi dalla necessità del rapporto umano. È immediato notare che molte persone single che hanno una vita molto intensa, riempita dal lavoro e/o da hobby cui tengono molto non soffrono affatto la solitudine. La strategia. Sembrerebbe quindi che la strategia antisolitudine sia quella di avere oggetti d'amore che riempiano la nostra vita. Ed è così. Il vero problema all'attuazione della strategia è che spesso per avere molti oggetti d'amore, per essere avidi di vita, occorre avere una grande capacità d'amare. Un soggetto che ha un solo oggetto d'amore presumibilmente avrà degli spazi delle sue giornate in cui sarà (si sentirà) solo (in senso classico). Chi ha una personalità equilibrata sarà naturalmente portato verso altri oggetti d'amore che riempiranno la sua vita, chi non ce l'ha, o non l'ha ancora perfezionata, troverà ostacoli in questo processo che gli impediranno di non vivere negativamente la solitudine. Gli svogliati – Il loro grande problema è che, avendo una scarsa forza di volontà anevrotica non sono in grado di costruirsi oggetti d'amore perché raramente superano lo scoglio della fatica della conoscenza dell'oggetto; non avendo la forza di investire risorse verso ciò che potrebbero amare, hanno coinvolgimenti superficiali e quindi inutili. Gli inibiti e i mistici – La loro solitudine è complicata dai loro dogmi, ma spesso sono in grado di vivere in modo talmente intenso il dogma (per esempio l'eremita) da non avvertirla. I sopravviventi – Poiché non riescono ad andare a fondo dei loro oggetti d'amore, questi ultimi sono in grado solo di limitare, ma non rimuovere le sensazioni spiacevoli collegate alla solitudine. I romantici – Avvertono in modo particolare l'oppressione della solitudine perché idee classicamente romantiche sono l'amore (o in subordine la vera e profonda amicizia) o la famiglia che sono viste come condizioni necessarie alla felicità. La solitudine diventa il marker esistenziale che mette in luce il fallimento del tentativo di realizzare tali idee. Non a caso spesso il Romantico risolve (male) il problema della solitudine con la strategia dell'ultima spiaggia. Il contatto umano. Prima di esaminare le strategie sbagliate è importante sottolineare che alla base della mancata soluzione del problema solitudine esiste spesso una difficoltà di contatto umano con quel mondo neutro che è costituito dalla gran parte dei nostri simili. L'importanza del contatto con il mondo neutro è rilevata dal fatto che
molte persone del nostro mondo dell'amore appartenevano al mondo neutro.Si pensi al nostro partner o ai nostri più cari amici. Quindi:
una gestione disastrosa del mondo neutro comporta spesso un mondo dell'amore piuttosto vuoto.Prescindendo da casi patologici, persone perfettamente "normali", anche molto vicino all'equilibrio psichico (nel senso del Well-being), non sanno gestire i rapporti umani in modo che possano essere positivi al massimo. Alcune personalità guastano i rapporti a causa dei loro difetti intrinseci: i deboli hanno una scarsa forza e, quando si accorgono che il rapporto può essere troppo oneroso da sostenere, spesso lo troncano o lo limitano; i violenti rovinano molti contatti umani perché non sanno tenere a freno i difetti collegati alla loro violenza (per esempio invidia, gelosia, possessività ecc.), i contemplativi e gli statici tendono a essere spesso "pesanti" con contatti che esulano dai loro oggetti d'amore, i vecchi mal si adattano a ogni contatto che richieda una modifica nella loro vita. È però più interessante studiare il comportamento di chi, per personalità, non sembrerebbe portato ad avere difficoltà di relazione, mentre all'atto pratico le evidenzia. Poiché tali difficoltà aumentano con l'invecchiamento del soggetto (molte persone rimpiangono i tempi dell'adolescenza o della scuola in cui era molto facile avere amici e la solitudine era una parola sconosciuta), si può ritenere che, se non si corre ai ripari, sia naturale evolvere verso la solitudine dell'anziano. Infatti gli anziani sono soli soprattutto perché non riescono più a gestire bene i rapporti umani; studiando il loro tipo di solitudine e adattandolo a tutte le età, si scopre che tratti comuni sono:
- la valutazione discreta; le persone vengono scisse fra positive e negative, senza toni intermedi e l'universo di quelle positive si restringe sempre più, spesso rimanendo confinato ai soli familiari. L'universo negativo è rifiutato e i contatti con esso decisamente limitati.
- La gestione passiva. Non esiste nessun tentativo di gestire l'universo positivo che così può interagire con noi solo se è propositivo. In altri termini, si pretende che la montagna venga sempre da Maometto.
Ribaltando i due punti precedenti, si scopre che la strategia corretta per ottimi rapporti umani si basa su:
- una valutazione continua delle persone. In ogni persona c'è qualcosa di buono che consente con lei un rapporto positivo: nostro compito è saperlo estrarre.
- Una gestione attiva. Non limitiamoci a ricevere (subire) proposte (che magari sono parzialmente in conflitto con il nostro sentire), ma prendiamo in mano la situazione e vediamo di proporre (sperabilmente con entusiasmo!) contatti umani che esaltino i reciproci pregi, nascondendo del tutto o in parte i reciproci difetti.
Una gestione attiva dei rapporti umani è un investimento per il nostro futuro, non sottovalutiamone l'importanza. Le strategie sbagliate. Sono ovviamente infinite e nascono dal fatto che, anziché ricercare oggetti d'amore, la persona riempie i propri buchi esistenziali in altro modo. Le strategie più frequenti sono quelle che impiegano la strategia della cooperativa e le attività di gestione. Nella strategia della cooperativa il soggetto è portato a circondarsi di persone sia assumendone in carico i problemi (una versione di questo atteggiamento è lo sbocco nel volontariato di molte persone sole), sia partecipando come comparsa alle attività del gruppo. È abbastanza evidente che tale strategia possa solo limitare la solitudine perché esistono sempre momenti in cui la persona resta sola con sé stessa. La strategia di gestione consiste nell'utilizzare le attività di gestione per riempire la propria vita: la casa, il giardino, l'auto, lo shopping, la burocrazia ecc. Senza amare veramente questi oggetti (che quindi non sono oggetti d'amore), li si usa per riempire il tempo. Si arriva persino a negare la solitudine ( solitudine negata), convinti che "non si ha mai tempo". June 03 Ogni giorno http://it.giveawayoftheday.com/ offre, la possibilità di scaricare un software con licenza gratuita.Il programma sarà a disposizione 24 ore per essere scaricato (o di più, se concesso dal produttore) e quel software sarà gratuito. Questo significa che non si tratta di una versione in prova o limitata, bensì di una versione registrata e legale, gratuita per i nostri visitatori.Il prodotto verrà offerto senza limitazioni, eccezion fatta per quelle previste nel paragrafo Termini e Condizioni.Il collegamento al download resterà sul sito per il periodo previsto insieme alla recensione del prodotto ed alle informazioni sugli altri prodotti dello stesso produttore. May 07 ........è breve, lungo è il dimenticare!!Caldo come il fuoco, luminoso come il sole è il tuo sguardo che mi colpisce in pieno cuore!!L'amore è un sorriso.... un bacio.....è una lacrima.L'amore è un sentimento forte..nessuno lo può insegnare...ma...quando..siamo innamorati lo capiamo da soli!Amami per come sono,amami per il mio modo di scherzare,amami per i miei silenzi ma soprattutto amami perchè io ti amo.... April 22
HENRY MANCINI MEGLIO STASERA LYRICSMeglio stasera, che domani o mai, Domani chi lo sa, quel che sarà?
Non mi dire d'aspettare, Il domani che verrà. È una porta che tu chiudi, Fra me e te.
Se stasera ti decidi, A rispondermi di sì, I domani che verranno, Li dedico solo a te.
Meglio stasera, che domani o mai, Domani chi lo sa, quel che sarà?
Nasce il giorno ed il giorno muore, E la notte porterà, L'incertezza del domani, Chi sa, chi sa?
Basta un desiderio solo, A non farti riposar', Ed una pulce sul lenzuolo, Che dormire non ti fa.
Meglio stasera, che domani o mai, Domani chi lo sa, quel che sarà?
Se stasera ti decidi, A rispondermi di sì, I domani che verranno, Li dedico solo a te.
Meglio stasera, che domani o mai, Domani chi lo sa, quel che sarà?
April 12
Non smettere mai di cercare la persona giusta per te... Aspetta la persona che non dice nulla anche quando le sbatti il telefono in faccia, che rimane sveglia solo per guardarti mentre dormi. Aspetta la persona che ti bacia la fronte, che ti vuole mostrare al mondo orgogliosa anche se sei in tuta, che ti tiene la mano di fronte agli amici. Aspetta la persona che ti ricorda continuamente quanto ci tiene a te e quanto è fortunata ad averti. Aspetta la persona che si gira verso i suoi amici dicendo '...è lei' o '... è lui'!!!!
perché dovrei lamentarmi? in fondo siamo uomini liberi.
il desiderio immenso di un qualcosa e il non poterla avere.. non deve esser poi tanto male, se mi ricordi che in fondo siamo liberi..
ti svegli la mattina dopo un sogno bellissimo, vedi che c'è un'altra realtà, magari non come nel sogno, e ti rincuori pensando che in fondo siamo liberi?
e ditemi, come si concreta la libertà quando a renderci schiavi è la vita?
quand'è che siamo liberi?
liberi lo siamo soltanto nei sogni, la libertà non è per questa vita, la libertà è un' utopia.
vedete, non è un capriccio, non è per un capriccio che desidererei esser libero davvero, ma ho smesso di gridare al mondo quanto io sia dannato, ho smesso di gridarlo quando ho visto chi è dannato come me, e non mi resta altro che sognare o forse imparare a vivere nel mondo onirico, o forse ancora aspettare che la vita spezzi la mia costrizione, e mi dia la libertà che vorrei. fino ad allora tristemente sopravvivo, o forse serenamente, non lo so.
ma in fondo anche se non siamo liberi, dobbiamo essere grati a questa serenità....
Dopo un'estenuante campagna elettorale, siamo così giunti alla fine...Domani finalmente si vota....Chiunque vinca fra i diversi contendenti ah la possibilità, se lo vuole, di cambiare, le sorti del nostro Paese, che giorno dopo giorno, si rovina sepre di più!! April 09
Il manifesto elettorale di Milly d´Abbraccio. ´´Basta con i soliti manifesti tutti uguali, basta con le solite facce da c... in politica e´ ora di cambiare facce´´ e´ lo slogan che correda il manifesto elettorale di Milly D´Abbraccio, nel quale trionfa il suo fondoschiena da ´´regina dell´hard´´, che spunta da un collant a rete ´´rosa shocking´´.
(foto ansa) April 05
Sta circolando in internet una nuova frode....
Rubano la tua mail di Hotmail, cambiano la password ed attraverso
messenger e via mail contattano tutti i tuoi amici, ovviamente
spacciandosi per te, dicendo che hai grossi problemi economici e che hai
urgente bisogno che ti facciano un prestito depositando dei soldi su uno
specifico conto corrente oppure chiedono o un numero di carta di credito
o cose simili (RIPETO sempre spacciandosi per te ).
Cambiando La password tu non hai modo di entrare nella mail ed avvisare
i tuoi contatti.
Fai circolare questa mail per evitare che qualche tuo amico caschi in
questa truffa!
E' URGENTE!!!!!
Di a tutti
i tuoi amici che non accettino come contatto Sonia_cabrilis di Hotmail
perchè è un virus che formatta il tuo computer e se qualche tuo contatto
lo accetta automaticamente vieni infettato anche tu!
Copia e
incolla questa mail ed inviala a tutti i tuoi contatti! BISOGNA F ARE
MOOOOOLTA ATTENZIONE!!!
Come se non bastasse, potresti ricevere una mail in presentazione Power
point chiamato 'la vita es bella' ('la vit è bella') che apparentemente
è inoffensiva ma se lo ricevi NON APRIRLO ASSOLUTAMENTE E CANCELLALO
IMMEDIATAMENTE!!!!
Se questo file venisse
aperto, sul monitor ti comparirà un messaggio che dice 'ora è troppo
tardi, la vita non è più bella!'.
Subito dopo perderai tutto ciò che
hai nel PC ed il mittente del messaggio
avrà accesso al tuo computer al
posto tuo, accesso alla mail e a tutto
quanto!
Questo è un nuovo virus
che ha iniziato a circolare nella rete.
Dobbiamo fare
di tutto per bloccare questo nuovo virus!
La UOL ha già confermato la
sua pericolosità ed i software antivirus non possono fermarlo.
Il
virus è stato creato da un hacker che si autodefinisce 'il padrone della
vita' ed il suo obbiettivo è di distruggere i PC domestici per lottare
contro la Microsoft. per questo usa l'estens ione .pps
COPIA ED
INCOLLA
QUESTA MAIL ED INVIALA A TUTTI I
TUOI CONTATTI COSI CI
AIUTEREMO TUTTI
A VICENDA!!! Non aspettare che il vento gonfi la vela della tua fortuna. Soffiaci dentro da te! la fiducia nella ragione, anche nella ragione degli altri, implica l'idea di imparzialità, di tolleranza, di rifiuto di ogni pretesa autoritaria
April 03 Per tutti quelli come me che ha attivato una nuova sim e si sono visto recapitare strani messaggi dal nr 4848241403( sono a pagamento 50 centesimi di euro a sms) per disattivarli dovete mandare un sms, se non avete credito dovete ricaricare, con la scritta END (maiuscola) al nr 48482..Non chiamate il 119 perchè non disattivano nulla..
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